Moncada Agrigento in Finale!

La Fortitudo Moncada Agrigento aggiorna la sua storia: gara-4 contro la Novipiù Casale Monferrato le consegna il biglietto per la finale per la Serie A (80-72), in attesa di conoscere la vincente della serie tra la Manital Torino e la Centrale del Latte Brescia. Il 3-1 tanto sospirato dopo il k.o. giovedì sera è arrivato al termine di una partita di enorme e giusta sofferenza.

Serata per cuori fortissimi in un PalaMoncada nuovamente strapieno, pronto a rivivere 40 minuti di grandissima intensità. Così è stato.

Casale Monferrato ha giocato una partita se possibile migliore rispetto a gara-3, ma Franco Ciani e i suoi ragazzi hanno tirato fuori la miglior prestazione offensiva della stagione contro i piemontesi: nelle 5 gare precedenti, infatti, non aveva mai segnato più di 69 punti.

Non sarebbe bastata la sola energia per vincere, ci voleva qualcosa di magico. Così, la Moncada tira fuori il “Piazzino” dal cilindro: 29 punti e nuovo massimo storico per il playmaker in biancoazzurro dopo i 20 punti segnati nella terza giornata della stagione 2013-14, ed è lui l’uomo simbolo della serata insieme a un De Laurentiis di nuovo monumentale nel quarto periodo, anche in attacco.

L’inizio è certamente più promettente rispetto a gara-3, non tanto per il 6-0 dopo due minuti e mezzo quanto per una ben diversa energia messa in campo dalla squadra, soprattutto nella propria metà campo.

Le armi della Novipiù sono ormai conosciute e possono far paura: c’è un Blizzard ormai “entrato” nella serie, c’è un Samuels a tratti incontenibile e un Martinoni che sotto canestro sa far valere fisico e tecnica (già 5 rimbalzi all’intervallo).

Tra le scelte tattiche di Casale Monferrato c’è quella di concedere spazio sul perimetro ad Alessandro Piazza, che non è un tiratore puro, per toglierne agli altri esterni e chiudere l’area a Dave Dudzinzki.

La scelta paga in termini di equilibrio nel punteggio, ma dopo un inizio in cui entrambe le formazioni hanno stentato a prendere ritmo nell’esecuzione offensiva, “Piazzino” prende fuoco. Il playmaker biancoazzurro segna 18 punti nella sola prima metà di partita, chiudendo con due triple consecutive per fissare il 42-36 al 20′.

L’equilibrio è destinato a durare fino alla fine: Blizzard con il tiro da fuori, Samuels con l’impressionante atletismo non concedono tregua, ma è tutta la squadra ospite (ben preparata anche tatticamente da Marco Ramondino) a imbrigliare la Fortitudo costringendola ad andare oltre i propri limiti.

Detto di Piazza, ci voleva ancora un altro jolly: Rino De Laurentiis è sempre stato un fattore contro la Novipiù per la sua difesa, stavolta ha usato la sua mobilità laterale e il suo senso del gioco per essere preziosissimo anche in attacco: chiude con 5/5 dal campo ed è sempre al posto giusto quando serve, l’esempio del basket predicato dalla sua squadra.

I duemila del PalaMoncada hanno incitato soprattutto nei momenti più duri della partita e vengono ripagati da un finale in crescendo: Saccaggi firma il 71-64 in contropiede a 1’51 dalla fine, dopo una palla rubata di Piazza, la finale è a un passo. Alessandro chiude il discorso dalla lunetta, la festa inizia e questa sera di maggio, ad Agrigento sarà ricordata per tanto, tanto tempo.

Grazie Fortitudo, e grazie alla Junior Novipiù Casale, splendida avversaria, grande società.

#WeAreAG #WePlayTheFinals #WeLoveBasketball

 

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