Fortitudo vs Casalp, coach Ciani: “Il punto di forza è il gioco di squadra”

Il coach, Franco Ciani

Il coach, Franco Ciani

“Iniziare un campionato così difficile con una vittoria, toglie un po’ di pressione e ci fornisce segnali importanti per continuare a lavorare con maggiore serenità”. A parlare è il coach della Fortitudo Moncada Agrigento, Franco Ciani, intervenuto nella sala stampa “Gerlando Micalizio” a margine della vittoria contro Casalpusterlengo nella prima gara del campionato.

“Avere tenuto il vantaggio per oltre 38 minuti - ha continuato l’allenatore – ci conforta, perché significa che a mantenere il controllo dell’intera partita siamo stati noi. Certo, è mancata la freddezza, la lucidità e forse anche l’organizzazione di conservare il divario comodo che avevamo raggiunto. Temevano i loro tiratori e rimbalzisti e credo che i nostri timori siano stati confermati dal campo. L’eccellente partita di Chiumenti e dei due stranieri ne sono una conferma; abbiamo regalato due/tre tiri comodi ad Aronhalt che non avremmo dovuto concedere, e permesso troppi rimbalzi in attacco, caratteristica di questa squadra. Non siamo ancora in grado di preparare la partita da dover disputare sulle attitudini degli avversari, perché siamo ancora a metà dell’opera sul fronte dell’intesa della squadra sul parquet di gioco. Tuttavia questa metà ci ha permesso di vincere”.

L’allenatore friulano ha commentato anche l’innesto dei nuovi arrivi: “Mocavero ci fornisce solidità; Piazza estro, esperienza e capacità di leggere le dinamiche del gioco. Ma penso che sia stata l’intera squadra a distribuire responsabilità e compiti all’interno del roster sceso in campo. Vaughn non è abituato ad alcune situazioni tattiche, quindi dobbiamo reciprocamente imparare a giocare insieme. Sarebbe sbagliato, infatti, pensare in questo momento a una sua continuità, non di rendimento, ma di tipologia di gara. Il fatto di giocare con un solo straniero non renderà la vita facile a Kwame perché avrà la pressione della difesa avversaria concentrata su di lui, come questa sera. Fino a quando non sarà abituato a leggere queste situazioni avremo prestazioni sempre differenti. Al completo abbiamo svolto solo cinque allenamenti e quindi non posso che essere contento su come si siano integrati i nuovi acquisti, anche perché da due anni a questa parte il punto di forza della Fortitudo è, e deve essere, il gioco di squadra. Saranno i compagni, infatti, all’occorrenza, a lavorare in modo che anche Kwame esca fuori con la sua esplosività sotto canestro, smarcato dalla difesa avversaria” ha concluso Franco Ciani.

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