| Masper: "Abbiamo vinto con la difesa" |
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Scritto da realbasket.it
Giovedì 01 Ottobre 2009 10:54 |
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 Come si dice in questi casi…”Buona la prima”! Il Basket Trapani esordisce nel migliore dei modi battendo la Consum.it Siena in casa e mettendo l’ipoteca sui primi due punti della stagione. “Abbiamo vinto la partita con la difesa – esordisce il capitano granata Cristiano Masper – che non è mai calata d’intensità, se non per qualche episodio nel secondo quarto. Ci sono stati dei momenti di difficoltà durante la partita che ci hanno portato a dissipare il vantaggio che avevamo accumulato, ma per fortuna nel terzo quarto ci siamo subito ripresi e siamo riusciti a costruire la vittoria che tutti sapete”. Sabato prossimo è il turno di Palestrina che scenderà a Trapani per cercare di bissare il successo della prima giornata: tra loro ritroveremo l’ex Plateo. “Non mi aspetto una partita semplice. – continua Masper – Loro domenica hanno dato 20 punti ad Agrigento e di conseguenza non dobbiamo sottovalutare assolutamente questo avversario e giocare con la stessa intensità che abbiamo messo in campo a Siena e continuare ad allenarci come stiamo facendo”. Nel frattempo, dopo averne fatto richiesta alla Lega Nazionale Pallacanestro e avendo ottenuto esito positivo, il Basket Trapani comunica che la partita tra la squadra granata e la Pallacanestro Palestrina, che si sarebbe dovuta disputare domenica 4 ottobre 2009, con inizio alle ore 18.00, è stata anticipata a sabato 3 ottobre con inizio alle ore 21.00. Il match si disputerà al Pala Tre Santi di Alcamo. |
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| TRAPANI VINCE E CONVINCE |
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Scritto da ufficio stampa trapani basket
Martedì 29 Settembre 2009 13:12 |
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 Trapani vince e convince. Da quanto tempo non lo si leggeva nelle cronache che dettagliavano tonfi o vittoriucce? Per la prima Trapani espugna Siena, poca cosa a dire il vero la squadra di Billeri, con una prova maiuscola in difesa con Marcante e Santarossa che prendono a morsi gli avversari costringendoli a sequenze di errori snervanti. Una vittoria quella ottenuta a Siena che serve al morale, tanto scarto (+21) 61-82 e davvero pochi errori per la squadra di Benedetto. Che partita è stata? Siena sente sicuramente la mancanza di De Min approdato a Treviglio, Casadei e Cuccarolo sotto canestro fanno quello che possono ma risultano leggeri visto che il lungo di Castel S. Pietro predilige gli attacchi dall’arco. Tomasiello non sembra in grande serata mente i giovani devono crescere parecchio, il loro apporto non è soddisfacente. In sponda granata Canelo gioca un ottimo primo quarto, libera bene Masper e Santarossa che godono di ampi spazi per penetrare e tirare in lay up praticamente indisturbati. E il pallino di gioco è sempre granata fino a metà del primo quarto quando, complice l’uscita di Canelo gravato già da 3 falli, Billeri con una zona 2-3 imbriglia uomini e idee siciliane. Ma entra di scena un superbo Evangelisti che con triple spacca gambe riporta i senesi sulla terra. Preoccupa il maggior dinamismo a rimbalzo di Siena che a parte Cuccarolo è abbastanza leggera sotto le plance, Masper lotta e gioca comunque una buonissima partita ma Trapani è troppo costretta a tiri difficili dall’arco e non riesce a penetrare né ad arpionare secondi tiri. E per tutto il secondo quarto la partita è punto a punto anche se è evidente che Trapani resta sorniona aspettando di fare male mentre Tomasiello poco o nulla può contro il tentacolare Marcante che gli annebbia la vista. Si va al riposo con il vantaggio di 2 lunghezze per gli ospiti. E dal terzo quarto si iniziano le prove tecniche di congelamento della partita. Triple una dopo l’altra e giocate da applausi a scena aperta, l’Evangelisti show è servito cui fanno da proscenio in maniera a dir poco magistrale i compagni. Attenzione a facili trionfalismi, Siena in questo momento sembra una squadra di categoria inferiore, ben lontana dall’assetto che lo scorso anno portò tante soddisfazioni. L’ultima frazione è da garbage time, con Tessitore autore di triple buone a sfamare gli insaziabili granata accorsi alla prima, c’è spazio per Mollura per l’ultimo tiro che si infrange sul ferro ma che gli procura comunque gli applausi incoraggianti del pubblico. Una vittoria di Pirro? Non proprio considerando l’ampia valenza dei 2 punti. Il morale, dopo un mediocre pre campionato, è alto nella truppa di Benedetto, il quale dedica la vittoria ai Trapanesi Granata venuti ad incitare la squadra, il gioco s’è visto con realizzazioni e giocate che da tempo non si gustavano nonché con una difesa attenta e bassa pronta alle ripartenze veloci. Questa è insomma la squadra che vuole Benedetto, poliedrica e veloce con giocatori pronti a ricoprire molti ruoli (Tessitore da play comunque da rivedere). Ma il banco di prova non è sembrato attendibile visto che Siena è sembrata in giornataccia. Appuntamento a sabato sera allora, in quel di Alcamo, Pala Tre Santi, per un test sicuramente più credibile contro Palestrina, dotata di un pacchetto lunghi di tutto rispetto e di giovani interessanti e reduce da una bella vittoria casalinga contro Agrigento, altra siciliana accreditata ad un super campionato ma che, come Barcellona, ha perso la prima. Salutiamo allora i primi 2 punti dell’era Massinelli. |
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| TRAPANI: SI PARTE! |
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Scritto da realbasket.it
Giovedì 24 Settembre 2009 13:41 |
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 “In questi giorni che precedono l’inizio del nuovo anno sportivo il mio pensiero ritorna, se mai se ne fosse allontanato, al Basket Trapani, realtà che negli ultimi 11 anni ha coinvolto appieno la mia sfera emotiva.” Questo è l’incipit della lettera aperta dell’Avv. Magaddino indirizzata alla Trapani sportiva e cestistica in particolare. La vecchia gestione, 11 anni di gioie e dolori condivisi ma anche 11 anni, nel bene e nel male, indimenticabili. La Legadue, i grandi campioni, le finali promozione ma anche sconfitte e delusioni cocenti, l’anno di Gresta, l’8 giugno brindisino. E’ tempo di voltare pagina e la lettera segna anche la svolta, formalmente il passaggio al nuovo. Signori e signore, sportivi appassionati della retina, si comincia. Anzi, si ricomincia. Inizia il campionato di A Dilettanti sotto il segno dei fratelli Massinelli, i salvatori del Basket Trapani, società rilevata sull’orlo del fallimento, giusta rinuncia a continuare dell’Avv. Magaddino ma anche indifferenza degli imprenditori locali a rilevare una società evidentemente vista come cattivo prodotto commerciale ancor prima che come società sportiva, passione. E i Massinelli di passione ne hanno tanta. Non hanno badato a spese negli ingaggi di Evangelisti e Santarossa, hanno inchiostrato il coach della promozione di Latina. E si sono sobbarcati il lodo Calvani e il contratto oneroso di Soloperto, fuori squadra ma a libro paga. Non solo. La promessa del primo cittadino trapanese di iniziare i lavori al palazzetto in tempo utile per l’inizio del torneo non è stata rispettata. Senza volere additare altrui colpe, analizzando il dato di fatto. L’appalto è stato indetto per il 28 settembre e i lavori sono stimati in 45 giorni. Se tanto mi dà tanto, per due mesi gli appassionati si dovranno accontentare della palestra Tre Santi di Alcamo, almeno per il giorno 3 ottobre, sabato, alle ore 21,00 per il primo impegno casalingo contro Palestrina. E poi? Ancora non si conosce l’intenzione della Federazione. Persino il Pala Uditore di Palermo viene menzionato dagli addetti ai lavori come probabile alternativa. Piove sul bagnato. E se Trapani di acqua in questi giorni ne ha subita tanta, ai danni della piovana si aggiungono quelli della burocrazia, lenta e incapace di una spinta funzionale alla massima espressione dello sport cittadino. O forse è la vela che catalizza più appassionati? Una passione da ridestare con una campagna abbonamenti a prezzi popolari e tante iniziative da parte della società come quella di omaggiare i primi 100 abbonati con delle sciarpe rigorosamente bianco/granata. Ma inserire il counter delle sciarpe consegnate nel sito ufficiale ha instillato preoccupazione tra i tifosi che hanno associato il numero di omaggi al numero di tagliandi venduti. Nulla di più errato, panico ingiustificato e fantasmi del passato. E’ ora di pensare al presente. Si riparte da una trasferta tosta, in quel di Siena. La Virtus che ogni anno delizia il palato con la giovinezza, con l’esuberanza degli imberbi da parquet cui fanno da chioccia due mestieranti della categoria, Tomasiello e Casadei. Sarà anche la partita dell’ex di turno, Marcante, ora granata. Trapani è reduce da amichevoli e summer cup che tradiscono una condizione fisica da rivedere, il gioco a sprazzi c’è stato, Canelo sa come divertire le platee e Benedetto ha costruito una squadra che deve giocare un basket moderno, con lunghi atipici e velocità nelle transizioni offensive, affidandosi a frombolieri del calibro di Evangelisti e Santarossa e alla indiscussa tecnica di Masper. In difesa Marcante ha dimostrato di saperci fare, persino in amichevole si è tuffato su ogni pallone come fosse quello decisivo. Ma pesantezza e nuovi equilibri da trovare hanno avuto un ruolo cruciale nelle alchimie di squadra. I Trapanesi Granata, il gruppo di tifosi che sostiene il Trapani Basket, saranno presenti a Siena: vogliono assolutamente presenziare alla prima. E hanno organizzato per stasera una cena in pizzeria con la squadra per dimostrare il calore e la passione di chi non si è fatto scalfire minimamente da voci, ingaggi, fallimenti e tutto il calderone incredibile che vi abbiamo raccontato da aprile a oggi.
“Alla nuova Proprietà un sincero in bocca al lupo per il cammino intrapreso.” La lettera di Magaddino si chiude così, noi di Real Basket ci associamo all'augurio. E come sempre tentiamo di fare, con obbiettività e minuziosamente vi racconteremo dall’inizio la nuova avventura che da sabato tornerà ad entusiasmarci. Le premesse per “soffrire” non mancano. foto: iltrapanibasket.it |
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| BARCELLONA: AMBIZIONI E REALTA' |
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Scritto da serieadilettanti.it - Benedetto Orti Tullo
Giovedì 24 Settembre 2009 09:36 |
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 La Supermercati Sigma Barcellona, dopo avere ben figurato nelle gare di Coppa Italia, guarda con fiducia al prossimo campionato di Serie A dilettanti, ormai alle porte. Un torneo che vede, ai nastri di partenza, la formazione della città del Longano considerata tra le favorite, ma nel corso del quale ci sarà tanto da lottare per raggiungere gli obiettivi prefissati. Si parte da Ruvo di Puglia, dove i barcellonesi saranno chiamati ad affrontare la prima fatica stagionale in casa di una neo promossa che vorrà certamente fare bene per far crescere ulteriormente l’entusiasmo del suo pubblico. Intanto, prosegue la marcia di avvicinamento alla prima gara di campionato. Il team giallorosso sta lavorando intensamente agli ordini di Coach Gramenzi e di tutto lo staff tecnico. Gli infortuni che hanno caratterizzato il precampionato dei barcellonesi sembrano ormai essere stati messi alle spalle ed i margini per migliorare ulteriormente ci sono tutti. In città si respira tanto entusiasmo attorno alla creatura costruita con mille sacrifici dalla società presieduta da Immacolato Bonina. A tal proposito, i tifosi stanno allestendo un pullman. Le info per potersi assicurare uno degli ultimi posti disponibili sono consultabili sul sito della tifoseria all’indirizzo barcellonabasket.net . L’Amministratore Unico Tommaso Donato, felice per l’entusiasmo manifestato dalla gente verso la Sigma Barcellona, smorza però gli entusiasmi: “Andiamoci piano. Intanto pensiamo a giocare ed affrontare i nostri impegni di campionato partita dopo partita. Le somme si tirano sempre alla fine ed è necessario lavorare sodo ed avere tanta pazienza se si vogliono raggiungere degli obiettivi importanti”. La Sigma Barcellona è indicata però da parecchi addetti ai lavori come la favorita del torneo: “Questo ci fa piacere perché significa che la società e lo staff tecnico hanno lavorato bene in sede di mercato, ma allo stesso tempo ci impone delle precise responsabilità. Dobbiamo essere sempre concentrati e dare il meglio di noi stessi. Il fatto di essere indicati come favorita significa che, contro di noi, tutti daranno il massimo per prendersi una bella soddisfazione. Di conseguenza, non dobbiamo mai smarrire l’umiltà e rimanere sempre con i piedi per terra. Ripeto: l’umiltà prima di tutto. Per vincere serve soprattutto quella”. |
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