Eccoci nuovamente qui con un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata ai partner commerciali della Fortitudo Agrigento. Oggi torniamo nel regno dei motori e delle eleganti “signore” a quattro ruote per raccontarvi della partnership con una altra bella realtà del territorio, la CL Motors, capitanata dal giovane e capace Mario Picarella.

La conversazione con Mario è stata estremamente piacevole, sia perché lui è un amico, ma soprattutto perché è un giovane imprenditore; la parola giovane con lui è più che alzante vista la sua età, appena 32 anni.  Abbiamo analizzato velocemente con lui proprio la difficoltà di vivere questa complessa la situazione, soprattutto proprio per i giovani, abituati ad un dinamismo incredibile e a vivere almeno 15 ore della propria giornata fuori dalle mura domestiche.

Mario tu sei come appunto dicevamo prima, un giovane imprenditore del settore automobilistico. Ci racconti brevemente la tua storia?

“Ciao a tutti voi, mi manca l’adrenalina delle domeniche al palazzetto. Io per fortuna tutto bene, se pur tutta questa situazione davvero surreale devo confessare, mi ha scosso e non poco.

La mia è la storia di un ragazzo appassionato di auto d’epoca e amante dello sport a 360°. Sono giovane è vero, ho 32 anni e forse questo dato anagrafico mi aiuta in quello che faccio; di certo un’altra mia dote o caratteristica è una forte propensione alle novità e all’adattarsi ad esse.  Da circa 6 anni lavoro nel settore automobilistico, ma non sono stato subito titolare di me stesso, ho fatto la dovuta gavetta, percorso tappa dopo tappa tutti gli step dovuti e rivestito tutte le figure lavorative che girano intorno a mondo dell’autosalone. Questo di certo mi ha formato e reso ciò che sono oggi:  dal reparto vendite, al customer service, da responsabile della formazione, a digital manager. Anche gli studi sono stati fondamentali, ho conseguito infatti un master in economia aziendale presso l’Università Bocconi di Milano. Tutto questo mi ha portato a prendere la decisione di creare qualcosa di mio e a sfidare me stesso”.

Di certo non ti sei risparmiato sia negli studi che lavorativamente parlando. Ma perché hai scelto proprio Suzuki per iniziare la tua personale avventura? Quali sono le marce in più della CL Motors.

A muovermi è stata l’idea di cercare un marchio importante, con una storia dietro, apprezzato nel resto d’Italia, ma ancora non presente sul nostro territorio. Ecco che la scelta è ricaduta su Suzuki, un’azienda apprezzata dai giovani, una linea d’auto gradita alle signore, un segmento cercato dai padri di famiglia per la robustezza e le linee gradevoli.

E così, con una buona guida alle spalle ho mosso i primi contatti con la casa madre e la simpatia è stata da subito reciproca ed il progetto è diventato realtà.  La Suzuki ha creduto in me e nella mia organizzazione, affidandomi il mandato per la copertura delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. È  nata così la CL MOTORS, un’azienda solida, reattiva e dinamica di cui vado immensamente fiero”.

Da quest’anno fai parte della famiglia Fortitudo. Cosa ti ha spinto a prendere tale decisione e cosa ti piace di questa realtà sportiva?

Proprio il dinamismo che contraddistingue me e la mia azienda mi ha avvicinato alla Fortitudo. Il basket è uno sport di grande disciplina, caratterizzato dal rispetto per l’avversario, dalle regole, dalla sintonia tra i compagni di squadra, dall’intesa tra i giocatori. Queste sono tutte le caratteristiche che ricerco costantemente anche nel mio team di lavoro. Da tutto ciò la partnership tra la Fortitudo e CL MOTORS. Nei mesi abbiamo collaborato con le esposizioni delle auto, la partecipazione agli eventi, alcuni scatti in showroom; sono certo che tutto questo genere di attività mirate a far rete sul territorio possono contribuire a costruire un tessuto economico e guardare oltre la classica promozione e pubblicità. Le aziende come la mia, fatte da gente giovane devono mirare a questo, alla costruzione di rapporti tra realtà commerciali serie e promettenti. La mia scelta di investire su me stesso ha richiesto il doppio del coraggio, perché ho deciso di farlo nella mia terra, così come ha fatto il Presidente Moncada che la porta avanti da anni ormai la Fortitudo Agrigento, che è anche diventata simbolo di riscatto della nostra città. Questo un altro motivo che mi ha spinto a ritenere un ottimo connubio quello tra la mia azienda e i giganti biancazzurri”.

Mario sei stato esaustivo e motivante, ma chi ti conosce sa quanta energia hai e quanta ne impieghi per portare avanti la tua azienda e le tue ambizioni. Grazie per il tempo che ci hai dedicato, siamo certi che ci rivedremo prestissimo e che questo pit-stop forzato sarà solo un brutto ricordo.

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