Vi piace il nostro palazzetto, i banner a bordo campo, i calendari di quest’anno dei nostri giganti biancoazzzurri? Beh, ecco noi realizziamo tutte queste cose in collaborazione con uno dei nostri partner commerciali, l’Industria Grafica T. Sarcuto.

Oggi abbiamo raggiunto telefonicamente uno dei sui pilastri, Marco Sarcuto, figlio d’arte ed erede insieme ai suoi fratelli di una tradizione ultra settantenne. Si, è vero Marco è il più giovane dei componenti della sua azienda di famiglia, ma per lui la giovane età non fa rima con l’inesperienza, anzi è nato tra le stampatrici e le presse e ha deciso di investire la sua formazione e il suo futuro per portare avanti da ditta di famiglia, che nel nostro territorio è una vera e propria istituzione del settore.

Ciao Marco, come stai? Grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo, anche se sappiamo che per adesso ne abbiamo forzatamente tutti un po’ di più, anche chi come te è abituato ad andare a 1000 ogni giorno. La tipografia Sarcuto è una azienda storica del territorio, una vera istituzione; ci racconti un po’ la sua storia?

Le origini dell’Grafica T. Sarcuto risalgono al 1948 quando, il fondatore nonno Tarcisio, apre in Cortile Contarini, in via Atenea, una legatoria-tipografia a conduzione familiare. Grazie alla sua passione e alla dedizione per il lavoro,l’Industria riesce a trasmettere ai propri giovani figli, tra cui mio padre, i suoi valori, la sua visione imprenditoriale e il suo desiderio di trasformare la sua creazione in un riferimento per il territorio nel settore tipografico. Dopo la prematura scomparsa del fondatore, l’azienda passa nelle mani dei figli che, grazie alle loro scelte imprenditoriali, all’acquisizione di macchinari all’avanguardia e alla formazione di personale specializzato hanno fatto crescere l’azienda sino a diventare una realtà nel settore grafico-tipografico industriale, non solo nel territorio agrigentino ma anche a livello regionale”. 

È un’azienda di famiglia appunto, tipografi da generazione. Adesso è il tuo tempo e quello dei tuoi fratelli. Come fate convivere tradizione e innovazione?

Rappresentare la terza generazione, ci riempie di orgoglio e rappresenta per noi la nostra forza. L’esperienza acquisita in oltre settant’anni di attività e la passione trasmessa dalle generazioni che ci hanno preceduto, ci permettono di affrontare il presente con le più avanzate tecnologie avendo sempre uno sguardo alle tecniche e i segreti del passato.

Per noi, confrontarci quotidianamente con nostro padre, rappresenta una grande fortuna, in quanto oltre a rappresentare una fonte infinita di esperienza lavorativa da applicare ai nostri progetti, è per noi un modello da seguire, poiché a distanza di decenni lui continua ad amare il suo lavoro, la sua azienda e suoi collaboratori”.

Perché hai deciso di restare ad Agrigento e proseguire nell’attività di famiglia?

Personalmente ho deciso di rimanere ad Agrigento per tre motivi, forse un po’ scontati, ma per me fondamentali. Il primo è il forte legame alla mia numerosa famiglia e ai miei splendidi nipotini; il secondo è il mio smisurato attaccamento alla mia terra, che nonostante le sue imperfezioni, mi porta ad essere dipendente dalle sue bellezze e dal suo calore; terzo ma non meno importante, è la mia grande passione per i colori e la comunicazione, che grazie al mio lavoro riesco a coltivare e respirare ogni giorno attraverso la grafica e la stampa”.  

Industria Grafica T. Sarcuto e Fortitudo: perché questo binomio e come nasce la decisione di essere partner di questa realtà?

Storicamente come azienda, abbiamo sempre sostenuto le squadre della nostra città, perché amiamo lo sport e l’entusiasmo che lo circonda. In particolare abbiamo scelto di essere partner della Fortitudo, perchè crediamo nei valori che contraddistinguono questa società ed il basket in generale. Avendolo praticato, possiamo affermare che il basket è uno sport genuino, dove il rispetto, la disciplina e il gioco di squadra sono elementi fondamentali. Anche noi siamo orgogliosi di poter scrivere #WeAreAg”.

Sono tempi complicati e difficili quelli che stiamo vivendo, come pensi cambierà lo scenario economico e sociale quando torneremo alla vita quotidiana?

Sinceramente non so bene cosa accadrà, perché ad oggi l’economia italiana è in una situazione di totale incertezza, ma una cosa credo sia certa, ognuno di noi si troverà nel brevissimo tempo a dover fare delle scelte importanti per il proprio futuro o per lo sviluppo della propria azienda. Personalmente sono un’ottimista, credo che riusciremo a ripartire, ma mi scoraggiano un po’ i tempi per la ripresa. Riguardo la vita di ognuno di noi, provando a guardare il bicchiere mezzo pieno, credo che questo momento tragico, forse il più brutto della nostra vita, segnerà il nostro modo vivere futuro, modificherà in positivo il modo in cui guarderemo le cose, affronteremo la vita e in cui ci rivolgeremo al prossimo. Apprezzeremo finalmente, ciò che sino a poco tempo fa abbiamo criticato, ma che oggi desideriamo di più di ogni altra cosa, la normalità”.

Grazie mille a Marco per il tempo che ci ha dedicato quest’oggi ed a tutta la famiglia Sarcuto per la collaborazione.

Vi salutiamo, sapendo che presto torneremo ad abbracciarci, tifare e sostenere la Fortitudo più di prima.

Comments

0