E’ stato un derby a senso unico, quello visto al PalaMoncada. I biancazzurri hanno vinto e convinto contro Ragusa. Lo strapotere degli uomini di coach Catalani ha avuto la meglio contro i “cugini” ragusani. Il match, mai messo in discussione, è stato vinto da Agrigento con il punteggio di 89 a 52.

E’ stato un avvio importante quello della Fortitudo Agrigento. I biancazzurri, che al PalaMoncada hanno ospitato Ragusa, hanno avuto un impatto giusto. Al pronti via Grande e compagni hanno segnato il primo solco della gara:+10.  E’ un Ragusa in forte affanno, quello visto nel primo periodo di gioco.

Agrigento, complice una super difesa di Chiarastella, è ovunque. Veronesi sbaglia poco e niente, le sue triple portano i biancazzurri sul 21 a 8. Coach Catalani chiama in panca Grande, al suo posto Cuffaro. Cambio di playmaker per la Fortitudo. Si chiude il primo periodo di gioco, Agrigento avanti con il punteggio di 28 a 10.

Nel secondo quarto, coach Catalani, chiama dentro Veronesi e Chiarastella. Sul parquet Costi e Ragagnin. E’ una Fortitudo Agrigento precisa e compatta che si affida ad una manovra giusta. Ragusa prova a tornare in gara e lo fa con Sorrentino: 32 a 18. Ale Grande risponde con una “bomba” da tre: 35 a 18. Costi sta bene e si vede, sono suoi i punti del 40-21, su assist di Saccaggi.

Agrigento chiude il secondo quarto dominando: 44 a 25. Top scorer “Paolone” Rotondo con 12 punti.

Il Ragusa, nell’avvio del terzo quarto, prova a cambiare faccia. Gli ospiti si affidano ancora a Stefanini. Agrigento torna ai punti e lo fa con il solito Paolo Rotondo, su assist di Chiarastella. I punti di Veronesi e Grande portano via la Fortitudo Agrigento: 63-30. Capolavoro di Ragagnin, su assist di Cuffaro: tripla e fallo. I biancazzurri avanti con il punteggio di 69 a 36.

E’ una super Fortitudo Agrigento quella vista al PalaMoncada. L’ultimo quarto si apre con la tripla Mastroianni. E’ ancora Ragagnin palla in mano a servire Cuffaro: tripla. 

Lotta, fa a sportellate e si prende canestri e falli: Gio Veronesi è il vero mattatore di una sfida a senso unico. E’ lui dalla lunetta a fare uno su uno per il momentaneo 75 a 43. Coach Catalani chiama Cuffaro in panchina, per il play agrigentino una prova da applausi. In campo il giovanissimo Mayer. E’ ancora Gio Veronesi a trovare punti, su assist proprio di Nicholas Mayer. Esordio in campo anche per il giovanissimo Luca Bellavia. Agrigento continua a fare girare palla, riuscendo a trovare canestri buoni. Ai punti tutti i giovanissimi della Fortitudo, sia Mayer che Bellavia.  Agrigento “travolge” Ragusa e porta via punti buoni.

Moncada Energy Group Agrigento – Virtus Kleb Ragusa 89-52 (28-10, 16-15, 25-11, 20-16)

Moncada Energy Group Agrigento: Veronesi 25 (4/7, 5/8),  Rotondo 19 (8/11, 0/0),  Grande 13 (2/5, 3/4),  Chiarastella 8 (4/7, 0/0),  Costi 6 (1/1, 1/5), Ragagnin 6 (1/2, 1/2), Saccaggi 5 (1/1, 1/3),  Cuffaro 3 (0/1, 1/2), Mayer 2 (1/2, 0/1), Bellavia 2 (1/1, 0/1),  Tartaglia 0 (0/1, 0/0), Peterson 0 (0/0, 0/0). All Catalani

Tiri liberi: 7 / 9 – Rimbalzi: 48 9 + 39 (Albano Chiarastella 17) – Assist: 22 (Andrea Saccaggi 8)

Virtus Kleb Ragusa: Mattia Mastroianni 15 (3/11, 3/8), Sorrentino 13 (2/7, 3/6),  Chessari 11 (3/7, 1/4), Idrissou 6 (3/7, 0/0), Ugochukwu andrew 4 (2/6, 0/3), Iurato 3 (1/4, 0/2), Stefanini 0 (0/4, 0/6), Ianelli 0 (0/0, 0/0), Salafia 0 (0/1, 0/0), Dinatale 0 (0/2, 0/1), Kitsing 0 (0/0, 0/0), Canzonieri 0 (0/0, 0/0). All Bocchino

Tiri liberi: 3 / 4 – Rimbalzi: 33 12 + 21 (Karim abdoul Idrissou 8) – Assist: 8 (Roberto Chessari 2)

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