Si chiama We Are Fortitudo Agrigento ed è uno spazio interattivo dedicato ai nostri “giganti”.

Microfoni aperti a giocatori, staff ma anche tutte le persone che lavorano per la Fortitudo Agrigento.  Una rubrica utile a tenervi compagnia in questi lunghi giorni.

Ad aprire questo spazio interattivo è stato il nostro Lorenzo Ambrosin.

Posti del cuore, scaramanzie ed una passione per Agrigento. Ecco le parole del nostro “Lollo”.

“Ciao Lorenzo, riavvolgiamo il nastro. Qual è il ricordo più bello di questi anni vissuti ad Agrigento?

Lorenzo Ambrosin

“Non potrò mai dimenticare l’esordio con la maglia della Fortitudo Agrigento. Lo ricordo bene. L’esordio contro Latina è stata la mia prima partita in A2. Ho fatto anche dei canestri, ricordo il primo. E’ stata una sensazione indescrivibile. Ero emozionato, è stato davvero indimenticabile”.

Lorenzo, come trascorri il tuo tempo libero?

“Ascolto molta musica. Leggo tanto, ma guardo anche diverse serie Tv. Chi mi conosce lo sa bene, mangio (ride ndr). Forse non si potrebbe dire ma io sono goloso, amo mangiare i dolci”. “

A quale giocatore di pallacanestro ti ispiri?

“Non ho dubbi, mi ispiro a Kobe. Ho apprezzato, tanto, la sua mentalità ed anche la sua voglia di vincere. Però prendo spunto anche da tanti altri giocatori”.

Dove ti vedi tra dieci anni e qual è il tuo più grande sogno? 

Spero di potere giocare, un giorno, in A1. Spero di potere vincere uno scudetto. Chissà, sognare non costa nulla…Sogno l’Nba. Non bisogna mettere limiti ai propri sogni. Ogni giorno, con i miei compagni, lavoriamo come dei matti per potere riuscire ad avverare i nostri sogni”

Lorenzo, ci racconti una tua giornata tipo?

Al mattino colazione con proteine, poi di corsa ad allenarsi. Dopo lo spuntino, ci ritroviamo a pranzo con Salvatore Lo Voi. Il nostro chef è davvero il numero uno. Dopo il pranzo mi riposo e poi studio. Dopo torno ancora in palestra per il secondo allenamento. Dopo avere finito si vola a cena e poi si sta insieme con i ragazzi. Non andiamo mai a letto troppo tardi, la mattina dobbiamo essere pronti per un nuovo allenamento”.

Qual è il tuo posto del cuore?

“Ovviamente il mio posto del cuore è casa mia”.

La tua squadra del cuore?

“La Fortitudo Agrigento”

Il tuo compagno di stanza in trasferta?

Ho beccato Giovanni Veronesi, è il più matto di tutti. Ovviamente, tra matti c’è grande intesa”.

C’è una partita che vorresti rigiocare?

“Il derby contro Trapani, vorrei giocare ancora una volta entrambe”.

Sei scaramantico?

“No, assolutamente”

Qual è il tuo rapporto con Agrigento e con gli agrigentini?

“Super! La città mi piace davvero tanto, anche gli agrigentini. Io qui sto bene, anzi sto molto bene”.

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