Ragazzi, che BENEDIZIONE!

Quale? Far parte di una società così: grandi compagni di squadra, grandi allenatori, grandi tifosi. Mi sto divertendo molto qui. Grazie Dio!

AG_Omegna_Martin_palleggioCome sappiamo, pero’, se le cose vanno bene non vuol dire che non si attraversino alti e bassi. Queste cose fanno parte della VITA e ognuno deve imparare da questi momenti.

In questa stagione i momenti belli sono stati tanti, ci sono stati un paio di momenti negativi ma impariamo e andiamo avanti.

Ho passato qui il Giorno del Ringraziamento, il Natale e il Capodanno, di nuovo lontano dalla mia famiglia. Niente per cui valga la pena essere troppo triste, è da quando sono un ragazzo che mi preparo a situazioni come queste.

Quindi sì, mi manca la mia famiglia la la Fortitudo Agrigento mi fa sentire a casa e come in famiglia, è stato bello passare le feste qui in Italia. Sono momenti che vuoi trascorrere con le persone che ami e a cui tieni. Bene. Ogni giorno delle feste che ho passato qui in questo club aveva in sé queste due cose: persone amate e a cui tengo.

Crea con la Effe - Kelvin MartinInoltre, ho giocato l’All-Star Game è stato molto divertente per me. Soprattutto perché è stato il primo All-Star Game della mia carriera.

Ho potuto giocare con i giovani italiani, incontrare alcuni degli americani che giocano nel girone Est e abbiamo vinto! Sì, forse mi sarebbe piaciuto ancora di più riposarmi, ma per i tifosi che sono venuti a vederci e per quelli che l’hanno visto su Sky mi ha fatto piacere giocare, rappresentare il mio girone Ovest e la mia Fortitudo Agrigento!

A proposito di noi, abbiamo chiuso il girone d’andata in testa e ci siamo qualificati per la Coppa Italia. Per la squadra è un grande traguardo e lo è anche per me personalmente, perché da quando gioco a basket non sono mai stato in una squadra considerata competitiva per poter vincere il campionato. Ho sempre giocato per la bassa classifica o in squadre che nessuno si aspettava potessero vincere.

All_Martin_visoStare lì in alto è una bella sensazione, ma vuol dire anche che a ogni partita tireremo fuori sempre il meglio dai nostri avversari. Abbiamo perso le ultime due partite e certamente non è un bene, ma è anche una cosa buona. Questo ci dà la possibilità (come squadra) di capire che niente è regalato, nessuno ci lascerà vincere. Dobbiamo essere fisicamente, mentalmente ed emotivamente pronti per OGNI PARTITA. Altrimenti, perderemo.

Essere in testa è un dono e anche una maledizione. Essere considerati tra i migliori è bello. Vuol dire anche avere l’attenzione di giornali, siti e televisioni… Ma tutti vogliono battere i migliori. Quindi tutti daranno il loro MEGLIO contro di te, come ho detto prima.

Vittorio Visentin e Kelvin MartinQuando hai questo tipo di considerazione un errore può costare caro, poca concentrazione può costa cara, non essere pronti può costare caro. Ogni dettaglio conta, specie le piccole cose che a volte diamo per scontate. Perché quanto cominci a farlo puoi essere battuto da chiunque.

Le nostre due ultime sconfitte ci hanno fatti capire molto e come squadra dobbiamo capire e imparare da queste cose. Nel nostro spogliatoio abbiamo una scritta: “Battere i migliori per essere i migliori”. Abbiamo dimostrato che questa frase è giusta, ora siamo considerati tra i migliori del campionato. Al tempo stesso, dobbiamo comprendere il vero significato di queste parole.

Martin_slam_BarcellonaQuando la Fortitudo Agrigento è arrivata in finale, l’anno scorso, nessuno tranne i ragazzi in spogliatoio lo avrebbe creduto possibile. Quindi i media (giornali, televisioni ecc.) hanno raccontato la storia della Cenerentola Fortitudo Agrigento, arrivata in finale dall’ottavo posto. Non avrebbero dovuto farcela ma è successo. La storia la conoscete.

Dalla prima partita che abbiamo giocato insieme, coach Franco ci ha ripetuto “Battere i migliori per essere i migliori”. Così eravamo una squadra che voleva andare in campo per dimostrare il suo valore, di valere il top della Lega. Ora ci siamo, e dobbiamo capire che le altre squadre ci affrontano con la stessa mentalità con cui noi abbiamo iniziato la stagione.

Cristian Mayer e Kelvin MartinSiamo una buona squadra, ma potremo considerarci i migliori di tutti solo quando vinceremo un campionato. Dobbiamo “volerne” ancora di più e non essere felici di essere stati primi all’andata e di giocare la Coppa Italia. Dobbiamo essere affamati e tornare a quella mentalità: “BATTERE I MIGLIORI PER ESSERE I MIGLIORI”.

Questo campionato è duro e ogni squadra si sta preparando per questo. Anche noi. #WeAreAG

KM1

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