Non la migliore Fortitudo Agrigento quella vista, questa sera, al PalaMangano. I biancazzurri, orfani di Giuseppe Cuffaro (out per influenza ndr), hanno incassato la prima sconfitta del 2020. E’ Scafati a fare meglio di Agrigento ed ha portare via i due punti. I padroni di casa si sono imposti con il punteggio di 90 a 73.

In partita, il primo quarto è di grande intensità. I padroni di casa fanno valere fisico e centimetri. L’avvio, però, è di Agrigento che con De Nicolao e Chiarastella è subito canestro. Scafati non sta a guardare trovando spazio e punti con l’asse Frazier – Stephens.  Agrigento perde palla e Scafati prova ad imporre ritmo. Easley mette sul parquet del PalaMangano esperienza e fisico e tiene alta la sua Fortitudo Agrigento, sostenuto da Simone Pepe.  Il primo quarto, però, va ai padroni di casa.

Nel secondo periodo di gioco i biancazzurri si affidano ancora all’estro di Simone Pepe, Agrigento prova a recuperare ma Scafati risponde con Ammnnato.

Stephens prova a portare via ancora una volta i suoi, Agrigento trova punti dalle mani di Simone Pepe e Tony Easley, con De Nicolao pronto a disegnare geometrie buone. Scafati sale in cattedra e fissa il momentaneo massimo vantaggio.

Nel terzo quarto Rossato perde palla e sulla sua strada trova un attento Tony Easley pronto ad intercettare.  In cabina di regina De Nicolao stoppa il gioco di Scafati e fa ripartire i suoi, palla a Chiarastella e assist per Ambrosin: due punti per Agrigento. Scafati torna ai canestri pesanti e lo fa con Rossato, +15 per i padroni di casa.  Agrigento non sta a guardare e Lorenzo Ambrosin trova la tripla. I padroni di casa tornano a i punti, Frazier fissa il +20 per i suoi. A suonare la carica per la Fortitudo Agrigento ci pensa Simone Pepe, canestro. Non solo Pepe ma anche Ambrosin, canestro: parziale di 5 a 0 per Agrigento. Scafati dopo il mini black out torna ai punti: Frazier e Rossato portano via i suoi. La Fortitudo Agrigento non molla, Ambrosin trova una tripla provvidenziale: 67-50. Scafati, però, porta via anche il terzo quarto. I padroni di casa si impongono con il punteggio di 74 a 55.

I padroni di casa in difesa sbagliano poco e niente, coach Cagnardi regala l’esordio a Giovanni Veronesi, neo arrivato in casa Agrigento. Scafati torna ai punti e lo fa con Portannese. Penetrazione di De Nicolao e canestro: 81-63. Agrigento in contropiede produce punti buoni, portandosi sul meno 16 è Moretti a spezzare il ritmo dei padroni di casa.

Nonostante lo scarto importante, De Nicolao è l’ultimo a mollare. Suo il canestro allo scadere. Vince Scafati che riesce ad interrompere la striscia positiva di Agrigento.

Coach Cagnardi: “Sono molto amareggiato, non tanto per la sconfitta ma per come è venuta. Mi assumo le responsabilità dell’approccio che ha avuto la mia squadra in partita. Dando fiducia a Scafati, che è il secondo attacco del campionato, è chiaro che con poca energia e attenzione sono riusciti ad incanalare la partita nei binari che hanno voluto”.

Givova Scafati – MRinnovabili Agrigento 90-73 (26-18, 24-18, 24-19, 16-18)

Givova Scafati: Deshawn Stephens 22 (11/13, 0/0), Riccardo Rossato 15 (2/4, 3/5), J.j. Frazier 14 (3/11, 2/8), Marco Portannese 14 (3/6, 1/3), Ion Lupusor 8 (2/4, 1/2), Nicholas Crow 8 (1/3, 1/2), Marco Ammannato 5 (1/1, 1/1), Abdel pierre Fall 4 (2/2, 0/0), Claudio Tommasini 0 (0/0, 0/1), Nikola Markovic 0 (0/0, 0/0), Luigi Spera 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 33 9 + 24 (Riccardo Rossato 6) – Assist: 24 (J.j. Frazier 14)

MRinnovabili Agrigento: Tony Easley 21 (9/14, 0/0), Simone Pepe 19 (3/4, 3/13), Giovanni De nicolao 13 (4/12, 1/2), Lorenzo Ambrosin 11 (2/3, 2/6), Samuele Moretti 4 (1/3, 0/0), Albano Chiarastella 3 (0/1, 1/2), Paolo Rotondo 2 (1/2, 0/0), Christian James 0 (0/6, 0/4), Giovanni Veronesi 0 (0/0, 0/2), Gianni Morreale 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 15 – Rimbalzi: 38 17 + 21 (Giovanni De nicolao 10) – Assist: 17 (Albano Chiarastella 5)

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