Coach Franco Ciani torna a scrivere sul nostro sito ufficiale. Il suo “Angolo del Coach”, apprezzatissimo appuntamento settimanale, fa il suo esordio per la stagione 2015-16!

XIII_SUMMER_LEAGUE_303Eccomi davanti al solito foglio bianco e alla solita tastiera, a volte fedele alleata, in altre occasioni subdola avversaria di chi nei ritagli di tempo tra filmati, schede tecniche ed allenamenti, è chiamato a condividere idee, pensieri e sensazioni con quanti sono a lui legati partendo da sentimenti ed esperienze dalle origini più dissimili, ma che si stringono in un’unica realtà compatta che ha la passione sportiva come minimo comun denominatore.

Molti mesi sono passati da quell’ultimo appello che precedeva i play-off, da quello scritto che esortava ad essere presenti e a non accontentarsi del racconto che altri potevano fare di un’avventura che in quei momenti stava per assumere connotati talmente esaltanti da stupire perfino noi stessi.

Poi il silenzio editoriale!

Prima inteso quasi come atto di rispetto di fronte ad un pressante lavoro tecnico che, come un mostro insaziabile divorava tutto, tempo e anima, poi la necessità di pensare e decidere in una sorta di intimità catartica, cui si chiedeva di dare serenità ad un animo e ad una mente chiamati a trasmettere un comando preciso e definitivo alle mani strette sul timone di una nave professionale e personale da guidare verso un porto, che fosse il suo porto!

Oggi si contano ormai quasi soltanto le ore che separano questa Fortitudo in versione 5.0 dall’esordio in campionato ed è quindi “giunto  il momento” (dice Pietro Scibetta, nostro nuovo Responsabile del settore Comunicazione) di riprendere questo nostro appuntamento settimanale, ed è quindi con lui che siete tutti autorizzati a prendervela per aver nuovamente aperto le porte del nostro rinnovato sito (“mi piace” aggiungerei!!!) a queste righe scritte di getto, espressione di stati d’animo e sensazioni.

Non sarà più “il sabato del villaggio” a ispirare e… ospitare il nostro rendez-vous editoriale, ma quel giovedì che, collocato a metà della settimana, farà da spartiacque tra quanto erediteremo tutti dalla gara della domenica precedente e quanto saremo desiderosi di vivere a distanza di tre giorni nell’arena della nuova battaglia.

Prima che la palla a due sia in volo tra i contendenti, va rivolto un ultimo sguardo alle nostre spalle, non per nostalgia o per una sorta di pericoloso anelito di autocelebrazione per quanto siamo stati capaci di fare, ma per andare con lo sguardo, sigillati i play-off nello scrigno dei ricordi a diciotto carati, alla fine della stagione regolare e a quell’ottavo posto agganciato quasi all’ultima sirena finale, perché è proprio da lì che deve ripartire questa nostra nuova avventura.

Il consolidamento ed il miglioramento di cui spesso in questi mesi abbiamo parlato proprio in questo senso va ed andrà inteso, per fungere da pungolo tecnico e motivazionale, senza che questo comporti un fardello emotivo che finirebbe per schiacciare con il suo peso specifico, menti ed anime.

Per dirla con Paulo Coelho: “Un guerriero accetta la sconfitta. Non la tratta con indifferenza, non tenta di trasformarla in vittoria. Egli è amareggiato dal dolore della perdita, soffre all’indifferenza. Dopo aver passato tutto ciò, si lecca le ferite e ricomincia tutto di nuovo. Un guerriero sa che la guerra è fatta di molte battaglie: egli va avanti”.

La nostra prima battaglia, dunque, sarà a Biella, su un campo dove nella scorsa stagione abbiamo rimediato la più brutta figura dell’intera stagione, in una giornata nella quale una tristezza infinita albergava nel mio cuore.

Senza dubbio il desiderio di rivincita sportiva sarà fortissimo in tutti noi che quella partita l’abbiamo vissuta, non di meno le lacrime dell’anima scenderanno nuovamente per tutto ciò che mi parlerà di una persona speciale che non c’è più se non come presenza indelebile nei sentimenti personali e nella vita professionale di chi ha avuto la fortuna di condividere un pezzo di cammino della vita con lui.

Domenica quindi nuovamente emozioni contrastanti ma comunque forti con un unico imperativo, quello di andare avanti come il guerriero di Paulo Coelho, nella prima delle mille battaglie di una nuova stagione, la quinta con addosso, come una seconda pelle, i colori di Agrigento.

Alla settimana prossima!

Comments

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GUIDO 8:54 2 Ottobre 2015

Ciccio in c… alla balena e come al solito non ti dico niente…..
P.S.: ricordati di controllare i pennarelli….