Laura Vento

Laura Vento

Grande lavoratrice, ambiziosa e dal cuore sportivo. Laura Vento, dopo aver studiato a Perugia per affinare le sue conoscenze in comunicazione e marketing, ha deciso di tornare nella sua città, pochi anni dopo è iniziato il suo percorso con la Fortitudo Moncada Agrigento, che le ha affidato la responsabilità del settore marketing: “Il basket è una passione ereditata da mio padre, che in passato ha giocato per parecchi anni, con lui sin da piccola andavo a vedere le partite di basket e ho iniziato a seguire la Fortitudo”.

Un cammino classico, per così dire: iniziato da tifosa, si è avvicinata alla squadra e alla società fino a gestire quello che oggi è un settore importantissimo e imprescindibile per un club di questo livello.

La crescita della sua attività è andata di pari passo con quella dei biancazzurri: dal puro reperimento degli sponsor, all’inizio, per allargarsi in modo più incisivo a tutti gli aspetti legati alla promozione del “brand”, dagli eventi per (e con) le aziende partner a tutte le attività pensate per far conoscere meglio la squadra, renderla parte integrante del territorio. “Sono stata accolta in questa grande famiglia in modo molto naturale”, racconta lei, “e ho avuto la possibilità di mettere a disposizione le mie competenze professionali in un settore che amo molto”.

Dati i risultati importanti degli ultimi anni, le aziende agrigentine hanno sposato con entusiasmo il progetto Fortitudo: “Perché si tratta di una società seria, solida, che si è sempre distinta per fair play, quindi abbinare il nome della proprio impresa ad un marchio positivo come la Fortitudo è sicuramente un grande vantaggio, anche perché oggi le immagini positive di Agrigento sono veramente poche”, spiega Laura.

All’inizio però non è stato semplice perché, come racconta “LauraVé”, la pallacanestro rispetto al calcio ha avuto qualche difficoltà ad attecchire nel territorio, ma questa purtroppo è la condizione tipica di questo sport (e non solo di questo) un po’ in tutta Italia: “Nonostante questo, grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni, con la promozione in Silver e in Gold, il rapporto con il pubblico agrigentino, e includo anche tutta la provincia, è migliorato moltissimo“.

Grandi aspettative verso la squadra, un PalaMoncada rinnovato e la Fortitudo non smette di far sognare anche quest’anno, essendo in testa dopo cinque giornate in Serie A2 Ovest: “Quest’anno abbiamo una squadra molto compatta – analizza Laura – anche gli americani si sono già molto ben inseriti sia dal punto di vista sportivo che umano. Lo stesso vale per i due nuovi under (Morciano e Visentin, ndr). Avere mantenuto personaggi come Piazza, Chiarastella e De Laurentiis, che sono qui già da qualche anno, ha di certo aiutato nel complesso l’unità della squadra anche fuori dal campo. Questa Serie A2 rimane un campionato difficile, perché 32 squadre sono tante per una sola promozione in palio, ma abbiamo iniziato bene!”.

Dalle sue parole trapela la passione per lo sport, la passione per una Fortitudo con cui è cresciuta di anno in anno, prima da tifosa e adesso come membro dello staff: “Quello che muove verso questo lavoro è sicuramente la passione, credo si possa lavorare in un simile ambiente solo se si ama molto lo sport e se si riescono a costruire dei rapporti personali che vanno al di là delle mura del palazzetto”.

Questa passione, però, talvolta bisogna tenerla a bada, come confessa lei stessa: “La domenica preferirei fare la tifosa a tutti gli effetti, perché la partita la si vive in maniera diversa, però è anche vero che questo lavoro ti permettere di vivere dall’interno questa grande società e lo scorso essere protagonista dei playoff è stata davvero un’esperienza unica”.

Il ricordo più bello che la lega alla Fortitudo è anche uno dei più recenti: “Qualche mese fa, nel pieno delle finali dei playoff, mi sono trovata al PalaMoncada e sono stata piacevolmente sorpresa nel ricevere auguri, fiori, torte e pasticcini da tanti tifosi e membri dello staff, per me è stato un momento di condivisione molto bello ed emozionante”.

Ama cucinare per gli altri e andare al cinema con gli amici ma nessuna passione è più grande di quella per il basket: “Quando posso seguo la NBA, la Serie A ma anche le partite di serie C di altre realtà siciliane ma ho e avrò sempre un cuore biancazzurro”.

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