A Dilettanti
| LE TRE SORELLE | ||||
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![]() Tre «sorelle», una blasonata e prestigiosa, l’altra sfrontata, dotata di forza e bellezza; la terza è la minore ma non meno ambiziosa delle altre. Sono le siciliane della Serie A Dilettanti, Trapani, Barcellona ed Agrigento che tra meno di una settimana esordiranno in campionato. I granata giocheranno sabato in anticipo a Siena, trasferte domenica pomeriggio anche per Barcellona e Agrigento, rispettivamente a Ruvo di Puglia e Palestrina. Delle tre, il Trapani è sicuramente la società con maggiore tradizione, ma anche quella che la scorsa estate ha seriamente rischiato di calare il sipario. L’intervento della famiglia Massinelli ha fatto sì che la pallacanestro continuasse la sua storia nella città falcata. È stata costruita una squadra con il giusto mix tra esperienza e ardore giovanile, affidata ad un tecnico vincente come Giovanni Benedetto. «La nostra è decisamente una squadra atipica - afferma il coach calabrese - che giocherà senza un vero centro e dunque farà della velocità la sua arma migliore. Magari all’inizio ci sarà qualche difficoltà a trovare la giusta chimica di gioco, ma sono sicuro che il nostro lavoro darà i suoi frutti e questa squadra sarà in grado di vincere e divertire un pubblico esigente che vuole dimenticare le sofferenze della passata stagione».
Il grande contributo in termini di classe ed esperienza dovrà venire da gente come Masper, Evangelisti e Santarossa, punti fermi del quintetto base. Una scommessa invece i due giovani playmaker, Canelo e Di Capua, il primo dotato di talento decisamente non indifferente, oltre all’altrettanto giovane pivot Corral. Completano il roster giocatori eclettici in grando di ricoprire più ruoli come Tessitore, Marcante e Candela. Unico neo al momento la prevista indisponibilità del PalaIlio che costringerà la squadra ad emigrare altrove almeno fino alla metà di novembre, stando alle previsioni dei tenici del Comune incaricati dei lavori. Un problema simile è vissuto ad Agrigento dove il vecchio palasport non è omologato per la categoria e la squadra giocherà le gare interne a Favara fino a quando non sarà pronto il nuovo impianto che la stessa società sta costruendo. La Fortitudo Moncada si candida al ruolo di matricola terribile, una neopromossa con grandi nomi come quelli degli ex granata Virgilio, Caprari e Mayer, di Pennisi, Giovanatto e Paparella, un gruppo di enormi potenzialità allenato da Luca Corpaci. «Siamo una squadra che vuol far bene, senza le grandi pressioni che invece avranno altre nostre avversarie – afferma il playmaker Davide Virgilio – un roster ben assortito che può dare filo da torcere a chiunque. Da parte mia vengo da una stagione poco esaltante ma sono desideroso di dare una risposta a chi pensa magari che come giocatore sia sul viale del tramonto». Guarino, Bisconti, Panzini, Svoboda, Li Vecchi, Bucci, Mocavero, Bonesso, nomi che non hanno bisogno di presentazioni e compongono la corazzata Barcellona guidata in panchina da Marco Gramenzi. E’ la favorita, non ha altri obiettivi che la vittoria del campionato. «Siamo felici di avere i favori del pronostico - dice il general manager Sandro Santoro - adesso dobbiamo dimostrarli sul campo. Abbiamo una grande responsabilità, siamo considerati quelli da battere e dunque contro di noi tutti centuplicheranno le loro forze. È un campionato lungo e difficile dove non esistono squadre materasso ma tutte sono in grado di dire la propria». |






