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Lega

Lega (17)

Giovedì 27 Agosto 2009 11:30

A DIL. GIRONE B: LE PAGELLE

Scritto da Matteo Valeri


pagelle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo un’estate tribolata per le famose vicende che si sono susseguite proviamo a tirare le somme del mercato delle squadre del girone B.

AGRIGENTO: Un Matricola terribile. Infatti il roster allestito dalla squadra sicula è di tutto rispetto con gente del calibro di Virgilio, Caprari, Cardillo, Pennisi. Attenzione al giovane Rotondo lo scorso anno a Jesolo.

Roster: Virgilio, Paparella, Anello, Caprari, Cardillo, Giovanatto, Di Simone, Pennisi, Rotondo, Raneri

Dove può arrivare: Una squadra che schiera uno dei migliori play del campionato, un’ottima guardia e uno dei centri migliori della scorsa stagione è destinata ad arrivare in alto. Nel complesso un’ottima squadra poi ,Trapani docet, bisognerà troverà la quadratura del cerchio, perchè i nomi da soli non bastano.

Voto: 8

 

BARCELLONA: Squadrone quello allestito per coach Gramenzi, con giocatori di notevole calibro (vedasi i vari Guarino, Bucci, Mocavero, Svoboda, Bisconti). Buono anche il reparto giovani con Bonessio e Panzini, due giovani interessanti.

Roster: Guarino, Panzini, Bucci, Svoboda, Bonessio, Li vecchi, Emejuru, Bisconti, Mocavero

Dove può arrivare: Sicuramente una squadra con ottimi giocatori in tutti i reparti e con un allenatore capace. Anche qua vale lo stesso discorso fatto per Agrigento: i nomi ci sono bisognerà riuscire ad ottenere il massimo. Una squadra sulla carta da prime posizioni.

Voto: 8,5

 

FERENTINO: Mantiene alcuni giocatori della passata stagione (Circosta, Bonaiuti, Zivic, Modica) e ne innesta alcuni molto interessanti (Calbini, Zaccariello, Ochoa, Metz).

Roster: Calbini, Metz, Circosta, Zaccariello, Bonaiuti, Modica, Zivic, Ochoa, Mastrangeli, Briglianti

Dove può arrivare: Le condizioni per blissare l’ottimo scorso campionato ci sono tutte, con una squadra che sulla carta si è anche rinforzata. La concorrenza sarà dura, comunnque potrà lottare per i primi posti.

Voto: 8

 

MATERA: Roster quasi completamente rinnovato quello allenato anche quest’anno dal confermato coach Corà. Sono rimasti solo Gergati e il totem Longobardi, poi molti volti nuovi (Provenzano, Gilardi, Hassan, Amadori, Lovatti, Grappasonni, Candido). Buono il pacchetto lunghi.

Roster: Gergati, Gilardi, Lovatti, Hassan, Provenzano, Amadori, Longobardi, Grappasonni, Candido

Dove può arrivare: Il pacchetto lunghi è veramente ottimo, la squadra ha buone possibilità di centrare i play off.

Voto: 7

 

MOLFETTA: Mantiene una parte del roster dello scorso campionato, innestando il ‘big’ Cucinelli, Zambrini e alcuni giovani. Allo stato attuale è di nuovo dovuta ritornare sul mercato per sostituire di Marcantonio, che sarà assente per motivi personali.

Roster: Maggi, Malamov, Zambrini, Gialloreto, Cucinelli, Bellman, Peresini, Tagliabue, Leo, Di Marcantonio

Dove può arrivare: La scorsa stagione è stata abbastanza deludente, la squadra ha delle potenzialità che può sfruttare. Una salvezza tranquilla non glie la toglie nessuno, ma secondo me può entrare anche nei play off.

Voto: 6,5

 

OSTUNI: Rivoluzione completa per la squadra pugliese: rimane solo capitan Morena tra i giocatori della passata stagione per il resto tutti volti nuovi. Interessanti gli innesti di Amoroso (da Osimo), Ruggiero (da Fidenza) e Pilotti  (da Latina). Poi molti buoni mestieranti della serie inferiori (Gallerini,Orlando) e alcuni giovani (Stijepovic e Fontani).

Roster: Ruggiero, Stijepovic, Fontani, Gallerini, Amoroso,Pilotti, Morena, Orlando

Dove può arrivare: Personalmente preferivo la squadra dello scorso anno, comunque si è fatto un mercato ragionevole innestando giocatori di categoria e buoni giocatori dalla B2. Salvezza tranquilla sicuramente poi se si centra una delle ultime piazze play off meglio.

Voto: 6

 

PALESTRINA: Rimangono alcuni giocatori della passata stagione ma interessanti sono i nuovi innesti. Plateo (da Trapani) è un lusso per la categoria, molto bene l’innesto di Gironi (giocatore troppo sottovalutato dalle grandi squadre) e il ritorno ai piani bassi di Lagioia dopo l’esperienza in A2 con Roseto. Innestato anche il giovane Barraco da Scauri. Attenti al giovane Laudoni, se esplode può essere un valore aggiunto.

Roster: Plateo, Rischia, Alessandri, Bronzino, Lagioia, Laudoni, Benini, Barraco, Gironi, Gagliardo

Dove può arrivare: Le condizioni per ripetere il campionato dello scorso anno ci sono tutte, e magari anche per migliorarsi. Zona play off.

Voto: 7

 

PERUGIA: La matricola piazza tre ottimi colpi (Caroldi da Trapani, Pazzi da Roseto e Raschi da Treviglio) e alcuni giovani (Defant giovane molto interessante da Reggio Emilia, Grilli da Cremona, Tessitori da Lucca). Rimangono dallo scorso anno Poltronieri, Salibra, Chiatti e Bonamente .

Roster: Caroldi, Chiatti, Salibra, Grilli, Raschi, Poltronieri, Defant, Pazzi, Bonamente, Tessitori

Dove può arrivare: Non male per essere una matricola. Può ambire ad un piazzamento play off, o almeno provarci, se così non fosse una tranquilla salvezza

Voto: 6,5

 

POTENZA: Quasi tutta smantellata la squadra lucana, che si affiderà alla cura Paternoster. Mantiene i big Grasso e Ruggeri, Rato e gli under Vetrone e Santamaria. Diversi volti nuovi quasi tutti provenienti dalle serie inferiori (eccezion fatta per Maioli). Tra questi Silvestrini, Fazio, De Bartolo, Carrichiello.

Roster: Fazio, Silvestrini, De Bartolo, Santamaria, Rato, Carrichiello, Vetrone, Grasso, Maioli, Ruggeri.

Dove può arrivare: quest’anno la coperta sembra un pò troppo corta. Gli unici uomini di peso sono Grasso e Ruggeri, il resto è una bella scommessa. Se risulterà vincente bene, però, almeno sulla carta, sarà difficile ripetere i fasti della stagione scorsa e si rischia di rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere.

Voto: 5,5

 

RUVO DI PUGLIA: Anch’essa ripescata grazie alle disgrazie altrui, propone una vera e propria rivoluzione anche tecnica, infatti è arrivato coach Cadeo. Per quanto riguarda la squadra tutti volti nuovi, provenienti per lo più dalla B2, ad eccezione di Simeoli e  Zampolli.

Roster: Bonfiglio, Cazzolato,  Zampolli, Simeoli, Bossini, Zerini, Delli Carri, Zambon, Del Brocco, De Falco

Dove può arrivare: una squadra ben organizzata però per la B2, infatti al momento del ripescaggio il roster era stato già allestito. Sarà interessante vedere come si comporterà questa squadra in A dilettanti. Per il momento la vedo impegnata a salvarsi.

Voto: 5,5

 

SAN SEVERO: A seguito del ripescaggio in A dilettanti la squadra pugliese ha trattenuto Capanni e Salamina, per il resto molti i giocatori nuovi. Sono arrivati Rugolo da Casale Monferrato, Squeo da Matera, Rizzitiello da Barcellona, Benedusi da Vado, Chiarello, Fossati e Faggiano dalle serie inferiori e il giovane Marzoli da Teramo.

Roster: Salamina, Fossati, Marzoli, Rugolo, Benedusi, Rizzitiello, Chiarello, Faggiano, Squeo, Cappanni

Dove può arrivare: Dovrà cercare di lottare per la salvezza, anche se Coen, tecnico assai preparato può essere un valore aggiunto.

Voto: 5,5

 

SANT’ANTIMO: Cambia il coach (arriva Foglia), e mantiene Vico, Gatti e Petrazzuoli. Il pezzo da novanta della campagna acquisti è sicuramente Gizzi. Oltre a lui sono arrivati Valentini da Imola e alcuni giocatori dalle serie inferiori (Politi, D’orta, Maritano).

Roster: Vico, D’orta, Savarese, Petrazzuoli, Gizzi, Valentini, Maritano, Gatti, Politi, Compagnone

Dove può arrivare: Buona squadra ma Gizzi è un giocatore che da solo può portarti a vincere le partite. Salvezza tranquilla di sicuro, ma anche un pensierino ai play off ci sta bene.

Voto: 6,5

 

SIENA: Perde alcuni pezzi importanti (come de Min) ma mantiene Tomasiello, Casadei, Cuccarolo. I nuovi innesti sono Andreaus (positiva stagione a Firenze prima dell’infortunio) e i giovani Derraa, Portannese e Carenza.

Roster: Tomasiello, Derraa, Diomede, Portannese, Casadei, Andreaus, Mirone, Altieri, Carenza,  Cuccarolo

Dove può arrivare: L’anno scorso contro tutti i pronostici ha disputato una stagione super. Potrà ripetersi? Sembra difficile allo stato attuale, la bagarre per i play off sarà dura, comunque potrà dire la sua per centrare una piazza play off.

Voto: 6,5

 
TRAPANI: Nuovo il coach, Benedetto, e nuova buona parte del roster. Rimangono solo Masper, Tessitore, Candela e Pellegrino. I nuovi innesti sono Canelo, con Benedetto a Latina la scorsa stagione, Evangelisti che si sposta da Barcellona, Corral e Di Capua da Sant’Antimo, Marcante da Siena e il ‘lusso’ Santarossa.

Roster: Canelo, Di Capua, Tessitore, Evangelisti, Marcante, Santarossa, Candela, Corral, Pellegrino, Masper

Dove può arrivare: La squadra sicuramente è un’ottima squadra, in più c’è coach Benedetto, una garanzia. Forse un pò leggerina nella cabina di regia, comunque zona play off.

Voto: 7,5

 
Matteo Valeri

www.tuttobasket.net

Mercoledì 05 Agosto 2009 20:59

La Giudicante riammette Osimo in A dil.

Scritto da serieadilettanti.it
Alla fine ha vinto Osimo. Ed ha vinto la Lega Nazionale Pallacanestro. La Commissione Giudicante della F.I.P. questo pomeriggio ha accolto il ricorso della Robur contro l’esclusione della stessa società marchigiana dal campionato di serie A dilettanti. Dunque Osimo rientra nell’organico delle squadre che parteciperanno alla serie A dilettanti 2009/2010. “E’ la vittoria di Osimo e della LNP – dice al telefono Roberto Drocchi, presidente della Lega dilettanti -. Fin da subito ci siamo schierati a favore della Robur, che aveva il diritto a disputare questo campionato non avendo mai rinunciato esplicitamente. Adesso aspettiamo dei segnali dalla Federazione per capire come verrà gestita la situazione organici e gironi nei prossimi giorni”.
Sale dunque a quota 29 l’organico delle squadre che attualmente dovrebbero disputare il prossimo campionato. La sentenza della Giudicante Robur Osimoha di fatto messo in evidenza la manovra sbagliata effettuata dalla Federazione nell’ultimo Consiglio Federale, manovra che aveva portato all’esclusione di Osimo ed all’inserimento al suo posto della Fortitudo. Adesso (a calendari già fatti) la F.I.P. dovrà ripensare ad un bel po’ di cose. Sicuramente aprendo un dialogo proprio con la LNP. I contatti telefonici fra Federbasket e Lega ci sono già stati in queste ore, una novità rispetto al muro contro muro delle ultime puntate. Domani o venerdì è probabile che la LNP 
(dopo ulteriori contatti con i dirigenti federali) possa prendere parte ad un tavolo di discussione in Federazione per parlare proprio della soluzione da prendere per chiudere definitivamente questa querelle. Di sicuro il calendario del girone A, con Osimo di nuovo dentro, dovrà essere rifatto. Se l’organico dovesse essere ulteriormente allargato, anche il calendario del girone B salterebbe. Insomma, la sentenza della Giudicante ha innescato una reazione a catena che nei prossimi giorni porterà ad ulteriori novità.
COMUNICATO DELLA LNP DEL 01.08.2009
Facendo seguito all’Assemblea di Settore svoltasi in data odierna, la Lega Nazionale Pallacanestro e le Società di Serie A Dilettanti specificano quanto segue.

PREMESSO

Che a partire dalla Delibera n° 6, adottata dal Consiglio Federale in data 17 luglio u.s., la Federazione Italiana Pallacanestro ha posto in essere comportamenti ed ha operato scelte che si contestano e si stigmatizzano tanto nel contenuto, quanto nella forma;

Che tali decisioni, incidenti pesantemente sull’attività e sui campionati delle società della LNP, ed in particolare sulla serie A Dilettanti, sono state sempre assunte in modo unilaterale, in assenza di qualsiasi necessaria ed ormai consueta pratica di concertazione e di condivisione;

Che si ritiene certo e non derogabile in alcun modo il diritto della Società Robur Osimo a disputare il campionato di serie A Dilettanti;

Che si ritengono quindi infondate ed inconsistenti le motivazioni addotte per assumere il disposto della Delibera C.F., n° 6 del 17 luglio u.s.;

CONSIDERATO

Che la Lega Nazionale Pallacanestro, stante le situazione straordinaria venutasi a creare, seppur indipendentemente dalla propria volontà, aveva formulato una proposta alternativa per la risoluzione di ogni qualsiasi contenzioso, formale e politico, dando anche alla FIP la disponibilità a gestire eventuali disagi che ne fossero conseguiti, in considerazione del fatto che nessuna soluzione, assunta a fine luglio, avrebbe presentato soltanto “pro”, ma sicuramente anche alcuni “contro”;

Che tale proposta, così come qualsiasi altra di mediazione, è stata di fatto rifiutata dalla FIP, arrivando persino alla pubblicazione dei calendari in tempi e con modi che si potrebbero anche definire provocatori per le nostre società;

Che proprio la Lega Nazionale Pallacanestro, in tutto questo periodo, ha espresso la necessità, tecnica e morale, di rispettare le regole, senza che le decisioni assunte vadano a ledere, in qualsiasi modo, diritti acquisti ed incontestabili;

divieto fortitudo bologna
DATO ATTO

Che per la Federazione Italiana Pallacanestro il mantenimento dei gironi a 14 squadre è sembrata condizione irrinunciabile, al punto tale da determinare l’evidente forzatura testimoniata dalla parte motiva della Delibera C.F. n° 6 del 17 luglio u.s., con la non giustificabile esclusione di Robur Osimo;

Che l’ammissione al massimo campionato della Lega Nazionale Pallacanestro di una società detentrice di debiti in un ordine di grandezza certamente superiore al costo di un intero campionato di serie A Dilettanti per qualsiasi società, e per qualcuno di più campionati, rappresenta un segnale pericoloso ed inaccettabile nel momento stesso in cui LNP, come ben noto a FIP, sta operando insieme alle società per garantire maggiore professionalità e serietà al sistema della pallacanestro nazionale dilettantistica;

Che è evidentemente fondamentale, come più volte espresso dalla FIP ma poi non mantenuto, preservare il diritto delle società alla parità competitiva, e che tale principio è stato chiaramente disatteso con l’inserimento in serie A Dilettanti della società Fortitudo Bologna, allorché alcune società avevano già provveduto alla formazione dei propri organici;

Per tutto quanto sopra sinteticamente espresso

LEGA NAZIONALE PALLACANESTRO
E
LE SOCIETA’ DI SERIE A DILETTANTI
CHIEDONO

Alla Federazione Italiana Pallacanestro:
1) di revocare la Delibera del Consiglio Federale n° 6 del 17 luglio u.s.;

2) in conseguenza del punto 1), di preservare il diritto della Società Robur Osimo a disputare il campionato di serie A Dilettanti;

3) in conseguenza del punto 1) di revocare alla Società Fortitudo Bologna il diritto a disputare il campionato di serie A Dilettanti;

4) in conseguenza dei punti da 1) a 3), di inserire nel calendario già predisposto per la serie A Dilettanti, la società Robur Osimo al posto della società Fortitudo Bologna.

Ove la FIP non ritenesse di provvedere in merito a quanto richiesto, ed in assenza di altre valutazioni o proposte da parte di FIP e concertate tra le parti, LNP e le società di serie A Dilettanti porranno in essere tutte le possibili iniziative finalizzate a preservare i propri diritti, ivi compresa quella del blocco del campionato di serie A Dilettanti.

Roma, 1 agosto 2009

Hanno formalmente siglato il documento in originale i Presidenti o i Dirigenti Responsabili delleseguenti Società di serie A Dilettanti (in ordine alfabetico):
Adriatica Ruvo di Puglia
Assi Basket Ostuni
Basket Brescia Leonessa
Basket Ferentino
Basket San Severo
Basket Trapani
Blu Basket Treviglio
Fortitudo Agrigento
Fulgor Fidenza
Fulgor Forlì
Fulgor Verbania Intra
Gira Ozzano Emilia
Igea Barcellona
Jesolo San Donà
Lago Maggiore Castelletto Ticino
Nuova Virtus Molfetta
Olimpia Matera
Pallacanestro S.Antimo
Perugia Basket
Potenza 84
RB Montecatini Terme
Scaligero Verona
Trento 2009
U.S. Palestrina
Virtus Siena
Sabato 01 Agosto 2009 09:35

LNP: Ecco i Gironi

Scritto da Rosario Giordano
Lega Nazione Pallacanestro
Questi dovrebbero essere i gironi che la F.I.P. sta ratificando a Roma in queste ore. Niente da fare per Osimo che viene sempre considerata fuori dalla A dilettanti; la Robur potrebbe essere riammessa (con allargamento di un girone a 15) solo nel caso in cui la Giudicante il prossimo 5 agosto accettasse il ricorso giallorosso.. Al posto di Osimo c’è la Fortitudo Bologna. Bocciate tutte le proposte della LNP. Sono state ripescate tre squadre: Riva del Garda, San Severo e Ruvo di Puglia. Il caso strano del giorno tocca a Ruvo che, prendendo il posto di Casalpusterlengo, è stata inserita nel girone A. Geograficamente la collocazione dei pugliesi al nord fa strabuzzare gli occhi, ma certamente segue i criteri e le regole federali (Ruvo aveva dato la disponibilità del ripescaggio sia nel girone A che nel girone B). Si parla già di un possibile cambiamento di questi raggruppamenti, con il passaggio di Montecatini nel girone A e quello di Ruvo nel girone B. (N.Cas.)
Venerdì 31 Luglio 2009 09:21

Organici e Gironi, a breve la soluzione

Scritto da serieadilettanti.it
Organici e Gironi
La querelle relativa agli organici dei campionati dilettantistici dovrebbe finire domani. Usiamo il condizionale, d’obbligo visto la situazione venutasi a creare, ma una riunione fissata per il primo pomeriggio fra il vice-presidente della F.I.P. Gaetano Laguardia e Giovanni Del Franco (responsabile del Settore Agonistico) dovrebbe dare il là alle decisioni definitive. Questa volta sì la F.I.P. emetterà un comunicato ufficiale che dovrebbe fornire chiarimenti sia sull’organico della prossima serie A dilettanti che sui gironi. Le indiscrezioni che trapelano nelle ultime ore parlano di una Federazione sempre ferma sulla volontà di non allargare gli organici (28 squadre) e di considerare la Fortitudo in A dilettanti al posto di Osimo. Verranno effettuati i ripescaggi dovuti al passaggio in Legadue di Imola e Casalpusterlengo, alla sparizione di Roseto (entreranno quindi in organico Riva del Garda, San Severo e Ruvo di Puglia). Se Osimo poi venisse riammessa al campionato dalla giustizia sportiva (la prima sentenza della Giudicante verrà emessa il 5 agosto), la Federazione andrebbe ad inserire i marchigiani in uno dei due gironi, di fatto istituendo un raggruppamento a 15 squadre. Vedremo se effettivamente la Federazione seguirà queste linee. L’essenziale comunque è che questa situazione di assoluta incertezza finisca il prima possibile.
Mercoledì 29 Luglio 2009 11:56

Robur "RIDATECI LA A"

Scritto da addetto stampa osimo
Robur Osimo
La Robur Basket ha inoltrato ieri mattina il ricorso avverso l’iscrizione alla serie C. “Noi non abbiamo mai espresso l’intenzione di fare la serie C – tuona il presidente Massimo Torcianti dalla sede di via Striscioni – ma ci siamo limitati unicamente a chiedere informazioni alla Federazione per valutare anche questa ipotesi, nel quadro del delicato momento economico in cui ci muoviamo.
Martedì 28 Luglio 2009 14:06

Siena rinuncia alla Lega2

Scritto da serieadilettanti.it
Virtus SienaNiente Legadue per la Virtus Siena. Le parole “pessimiste” di Fabio Bruttini nei giorni scorsi avevano fatto trapelare un possibile rifiuto alla Legadue che si è materializzato nella notte. Il consiglio societario di ieri sera si era dato altre ventiquattro ore di tempo per decidere sull’argomento, ma alla fine è bastato meno di un giorno per far cadere ogni dubbio. Siena dunque parteciperà al campionato di serie A dilettanti. Di conseguenza a fare la Legadue sarà l’Assigeco Casalpusterlengo (già pronta anche sul mercato degli americani). Nel pomeriggio ulteriori approfondimenti sulla notizia.
Martedì 28 Luglio 2009 09:18

Radio Mercarto 2009/2010

Scritto da realbasket.it
basket mercato 
 
Agrigento (Corpaci)

Chi viene? Virgilio (Brindisi), Caprari (Castelletto Ticino), Cardillo (Sant'Antimo), Pennisi (Osimo), Rotondo (Jesolo).

Chi resta? Anello, Paparella, Mayer, Di Simone, Giovanatto.

Chi va? Mecca, Provenzano, Tartaglia, Pilat, Pol Bodetto, Principe.
 
 
Barcellona (GRAMENZI)

Chi viene? Guarino (Treviglio), Panzini (Vigevano), Svoboda (Latina), Bucci (Cremona), Bonessio (Ostuni), Rezzano (Veroli?), Bisconti (Latina), Mocavero (Brindisi?).

Chi resta? Li Vecchi.

Chi va? Gullo (Patti), Mariani (Pavia?), Milone, Rizzitiello (San Severo), Coviello, Sereni (Patti?), Capitanelli, Gamal.
 

Ferentino (Friso)

Chi viene? Calbini (Vado Ligure), Zaccariello (Latina), Eliantonio (Scafati?), Ochoa (Latina).

Chi resta? Circosta, Bonaiuti, D’Anolfo, Modica, Zivic.

Chi va? Rajola (Chieti), Cucinelli (Molfetta), Provenzano (Matera), Ianes (Scafati).
 
 
Matera (Corà)

Chi viene? Lovatti (Porto Sant'Elpidio), Gilardi (Omegna), Amadori (Fabriano), Hassan (Morciano), Provenzano (Ferentino), Grappasonni (Montecatini), Candido (Omegna).

Chi resta? Gergati, Longobardi.

Chi va? Corvino, Sottana (Molfetta?), Cortese (Avellino), Maggioni, Ferrienti (Trento), Giuliani (Monza), Squeo (San Severo).
 
 
Molfetta (Carolillo)

Chi viene? Gialloreto (Chieti), Sottana (Matera?), Cucinelli (Ferentino), Tagliabue (Castelfiorentino).

Chi resta? Maggi, Bellman, Malamov, Peresini, Leo, Di Marcantonio.

Chi va? Parrino, Stijepovic (Chieti), Nanut (Fidenza?), Mapelli, Simeoli (Ruvo di Puglia).
 
 
Montecatini (Angelucci?)

Chi viene? Fanchini (Jesolo?), Mei (Sant’Antimo?), Carrizo (Venezia?).

Chi resta? Strozzalupi (?), A. Niccolai (?), G. Niccolai (?), Monzecchi (?), Persico (?).

Chi va? Antinori, Stanic, D'Incà (Bassano), Natali (Trento), Grappasonni (Matera).
 
 
Ostuni (Putignano)

Chi viene? Ruggiero (Fidenza), Stijepovic (Trapani?), Gallerini (Trento), Pilotti (Latina?), Amoroso (Osimo), Orlando (Foggia).

Chi resta? Morena.

Chi va? Gentile (Trento), Labella, Romano (Anagni), Bonessio (Barcellona), Caloia, Negri, Selicato, Avenia, Camata.
 
 
Palestrina (Steffè)

Chi viene? Barraco (Scauri?), Truccolo (Jesolo?), Laudoni (Fossombrone?), Maiocco (Fidenza?), Gironi (Vado Ligure?).

Chi resta? Bronzino (?), Rossi (?), Rischia (?), Alessandri (?), Spigaglia (?), Benini (?), Gagliardo (?).

Chi va? Morri, Evotti, Vitale, Simeoni (Bari?).
 
 
Perugia (Buscaglia)

Chi viene? Caroldi (Trapani), Grilli (Cremona), Raschi (Treviglio), Pazzi (Osimo), Tessitori (Lucca).

Chi resta? Chiatti, Poltroneri.

Chi va? Serena, Alunni, Marsili, Fiorucci (Gubbio), Bei, De Falco (Ruvo di Puglia), Bonamente, Fanini (Umbertide).
 
 
Potenza (PATERNOSTER)

Chi viene? De Bartolo (Firenze), Silvestrini (Anzola), Fazio (Messina), Carrichiello (Arezzo), Maioli (Fidenza).

Chi resta? Santamaria, Rato, Grasso, Ruggeri, Vetrone.

Chi va? Ferrara, Metz, Palombita (Scafati), Chiarastella (Forlì? Massafra? Scauri?), Femminini.
 
 
Ruvo di Puglia (CADEO)

Chi viene? Bonfiglio (Castelfiorentino), Zampolli (Jesolo), Bossini (Gorizia), Delli Carri (Castelfiorentino), Simeoli (Molfetta), Dal Brocco (Pozzuoli), De Falco (Perugia), Zerini (Castelfiorentino).

Chi resta? Sartori (?), Zambon (?).

Chi va? Di Pierro, Cantagalli, Grosso, Giordano, Marrocco, Perrelli, Teofilo, Mlinar (Sant’Antimo?).
 
 
San Severo (Coen)

Chi viene? Fossati (Trento?), Mancinelli (Fossombrone?), Benedusi (Vado Ligure), Rizzitiello (Barcellona), Rugolo (Casale Monferrato), Antrops (Trapani?), Chiarello (Corato?), Squeo (Matera).

Chi resta? Salamina, Cappanni.

Chi va? Michelon (Castelletto Ticino?), Di Viccaro, Magnani (Foggia?), Bartolini, Costantino, Bottiroli, Acunzo.
 
 
Sant'Antimo (FOGLIA)

Chi viene? Valentini (Imola?), Marmugi (Ancona?), Mlinar (Ruvo di Puglia?).

Chi resta? Leccia, Vico (?), Petrazzuoli, Gatti, Compagnone, Corral (?).

Chi va? Di Capua, Fevola (Patti?), Mei (Montecatini?), Cardillo (Agrigento), Colli (Trieste), Dalfini (Brescia?).
 
 
Trapani (BENEDETTO)

Chi viene? Canelo (Latina?), Coronini (Latina?), Muro (Latina?), Marcante (Siena), Evangelisti (Barcellona).

Chi resta? Tessitore, Candela, Masper.

Chi va? Caroldi (Perugia), Plateo, Stijepovic (Ostuni?), Bushati (Veroli), Antrops (San Severo?), Raskovic (Patti), Soloperto.
Lunedì 27 Luglio 2009 18:13

Caos Ripescaggi

Scritto da La Prealpina
Perdura il caos-ripescaggi nei campionati LNP con una situazione "cristallizzata" fino ai primi di agosto per avere certezze definitive sulla composizione degli organici dei gironi di B1, B2 e C1. Si lavora praticamente su due piani "divergenti": da una parte il Settore Agonistico della Fip opera in attesa che la Com.Tec. dia il via libera al ripescaggio di Imola (31 luglio, poi partirà il telegramma per Riva del Garda) e si decida chi dovrà sostituire la Fortitudo Bologna (in lizza Siena e Casalpusterlengo) per capire se inserire Ruvo di Puglia nel girone A o B della serie B1. Per il momento è certo il ripescaggio in B1-B di San Severo, che rimpiazzerà Roseto, mentre in B2 sono stati compiuti una serie di "aggiustamenti" geografici riportando nel girone A le friulane Corno di Rosazzo e Monfalcone, con le abruzzesi Chieti e Torre de'Passeri "girate" nel B e Vado Ligure e Lucca trasferite nel C. 
Nel momento del ripescaggio in B1-A di Riva del Garda il posto libero sarà "coperto" da Marostica, già ripescata in B2-B in luogo di Fossombrone ma rimasta "al palo" in seguito al rifiuto dei marchigiani di accettare il posto nel 
Basket nel Caos
girone B dell'A dilettanti; nulla da fare dunque al momento per Bergamo (che resta prima riserva in B2-A) e di conseguenza per la Pallacanestro Milano in C1-B. Nel contempo c'è però una situazione "parallela" promossa dalla LNP, che guidata dal neo-presidente Drocchi sta tentando di salvaguardare gli interessi della sua associata Osimo, "retrocessa" d'ufficio in C1 (al momento ammessa in C1-D) per una generica richiesta non scritta (sia pur reiterata) di informazioni in caso di "passo indietro", consentendo così l'ammissione in B1-A della Fortitudo Bologna. 
Nell'incontro di giovedì la Fip ha risposto "picche" alla richiesta di riammissione presentata dal presidente Drocchi, non volendo riunire nuovamente il Consiglio Federale per riscrivere la delibera attuativa del provvedimento. Ora Osimo seguirà la via dei ricorsi (in prima istanza alla Commissione Giudicante, poi alla Corte Federale); qualora i marchigiani dovessero essere riammessi ci sarebbe una B1-A a quindici squadre che renderebbe impossibile l'applicazione della formula dell'orologio, in questo caso la Fip riconsidererà dunque la richiesta di LNP di passare "in corsa" ai gironi a 16 in B1 e B2 (ma senza più orologio e verosimilmente formule diverse per promozioni e retrocessioni) riaprendo i termini per i ripescaggi in A dilettanti. Insomma l'affare si allunga, e di parecchio, con tempistiche "giudiziarie" nel giro di 15-20 giorni; intanto nel box a fianco ecco la situazione già "evoluta" dopo le novità del 4 agosto per quanto riguarda B1 e B2 (unica incertezza la collocazione di Ruvo).
Italia Under20Rodi (Grecia) – Per un soffio, ma la Medaglia di Bronzo è della Spagna, che l’aveva già vinta l’anno scorso a Riga. Gli azzurri perdono 75-72 al termine di una gara sofferta, iniziata male e poi ripresa con cuore e determinazione. Non avesse regalato l’inizio dei primi tre quarti all’avversario, l’Italia avrebbe potuto condurre una gara meno affannosa.

Lo aveva detto alla vigilia coach Sacripanti. La Spagna è una formazione fortissima. Così è stato ma l’Italia ha dimostrato, seppure nelle battute finali del match, di non esserle da meno e, anzi, di poterla mettere alle corde con le sue doti.

“Un’altra partita di grande cuore – ha affermato il coach – con la difesa che ci ha fatto rientrare in partita. Non siamo stati bravi ad amministrare il ritmo nei primi 20 minuti ma negli ultimi 20 abbiamo preso in mano il match. E’ mancato un soffio contro una grande squadra, ben attrezzata in tutti i ruoli. Non abbiamo mollato un solo centimetro di tutto quello che ci siamo conquistati in questo Europeo”

In cronaca. Il quintetto base italiano è formato da Rullo, Cournooh, Rotondo, Martinoni e Sandri. Risponde la Spagna con De La Fuente, Marco, Rabaseda, Aguilar e Tomas.
L’inizio è la fotocopia della falsa partenza vista in semifinale contro la Francia: troppo morbidi gli azzurri in difesa e spagnoli che si prendono immediatamente il vantaggio (10-0). Per inaugurare il tabellino dobbiamo aspettare la tripla di Cournooh dopo 3 minuti. Subita la botta però, l’Italia non aspetta il secondo quarto per svegliarsi, come successo contro i francesi. In campo c’è una squadra che corre, cerca di far girare palla con calma e criterio e soprattutto appare più reattiva sui palloni vaganti. Concediamo, anche stavolta, centimetri agli avversari, ma dopo i 26 punti rimediati dai francesi è forte la voglia di medaglia. Sandri schiaccia, Truccolo sguscia via ai 207 centimetri del senegalese naturalizzato iberico Mamadou Samb e Martinoni capitalizza entrambi i liberi a sua disposizione: siamo a meno 5 (17-12) a tre minuti dalla chiusura del primo quarto. Cresciamo. Sandri firma il meno 3 (19-16) e Saccaggi il meno 2 (20-18) seminando con una serpentina i difensori iberici dopo l’iniziale controllo difficoltoso. Dopo lo schiaffo spagnolo i ragazzi di Sacripanti hanno raccolto le idee e ricucito lo strappo.

Il secondo quarto si apre con la sfida nella sfida tra i lunghi Martinoni e Samb, con quest’ultimo che si vede costretto, non di rado, a cedere le armi al numero 14 azzurro. Al tiro da tre la Spagna non ne azzecca una (0/7 a inizio seconda frazione) ma spesso non siamo bravi ad approfittarne, mettendo in mostra il solito tallone d’Achille dei rimbalzi. Si scivola a meno 15 (33-18), pagando ancora una volta l’approccio mentale al quarto. Nessun punto segnato in 5 minuti e troppo campo concesso alla Spagna. Sporchiamo di nuovo il tabellino con Sandri, nostro miglior marcatore, ma la Spagna trova anche la tripla. La trova anche Da Ros e se non altro si smuove il punteggio (38-23). Allungano gli avversari fin’anche a 20 punti di distanza (43-23). Rullo prova a risollevare la testa ma l’Italia fatica.

Il secondo tempo si riapre così come si era chiuso il primo: con la Spagna a menar le danze e l’Italia a cercare di contenere l’avversario. Si galleggia tra i 17 ed i 20 punti di deficit. L ‘anima c’è, perché i ragazzi si dannano a rincorrere. Il talento anche, perché non si arriva a giocarsi una medaglia all’Europeo senza avere qualità. Gli azzurri vanno sotto ma non mollano. La Spagna abbassa la guardia e l’Italia ne approfitta, riportandosi con il cuore a meno 8 (62-54). Memori della rimonta contro la Lituania ai quarti (da –14, per ben due volte, alla vittoria finale) ora i ragazzi non possono che crederci fino in fondo.

L’ultimo quarto è quello decisivo e stavolta non si può concedere nulla. Truccolo da tre è una bomba di fiducia (62-57). Aspettando i beniamini di casa, il Venetoklio di Rodi si schiera: è con gli azzurri. Martinoni ancora da tre (64-60). La gara è completamente riaperta quando Rotondo sigla il canestro del meno 3 (65-62). Siamo ad una tripla dagli iberici a 6 minuti dal termine. Ci avviciniamo senza però riuscire a prendere gli avversari. A 3 dal termine siamo sotto di 7 (75-68). Rullo va dentro: meno 5. Truccolo prova la tripla ma il pallone gioca con il ferro ed esce. Sul capovolgimento di fronte un’infrazione di passi mette palla in mano agli azzurri a 1 e 50 dalla fine.
Raspino si appende al canestro e siamo a meno 3. La melina spagnola viene fischiata dall’intero palazzetto. Ancora Spagna. La tripla esce e la palla è azzurra. A 3 secondi dal termine Sacripanti chiama time-out per la strategia finale con gli iberici avanti di 3 (75-72). La tripla della disperazione è corta. La Medaglia di Bronzo resta al collo degli spagnoli.

Medaglia d'oro alla Grecia che, in un palazzetto gremito all'inverosimile, ha battuto la Francia 90-85. Mvp del torneo il greco Kostas Papanikolaou.

Questo il tabellino della finale per il 3° e 4° posto:

Italia-Spagna 72-75 (20-18, 45-28, 54-62)
Italia: Cournooh 8 (0/1, 2/5), Gentile S. (0/2), Marusic 5 (1/1, 1/3), Saccaggi 2 (1/2, 0/2), Raspino 9 (3/7, 0/1), Truccolo 9 (1/1, 2/5), Crotta ne, Rullo 5 (1/4, 1/4), Sandri 11 (4/8, 1/2), Rotondo 12 (3/4, 2/3), Martinoni 8 (1/2, 1/2), Da Ros 3 (0/2, 1/2).
All: Sacripanti
Spagna: Fernandez ne, Marco 9 (3/7, 0/1), Lopez 3 (1/1, 0/3), Almazan 1, Tomas 18 (5/10, 1/2) Llorca (0/1), Rabaseda 8 (2/3, 0/5), Parejo 6 (0/1, 2/5), Samb 3 (1/3, 0/1), De La Fuente 13 (2/6), Raya ne, Aguilar 14 (1/3, 2/5).
All: Aranzana

Arbitri: Zurapovic, Mareus, Dmitriev

Note: T2 Ita 15/34, Spa 15/35; T3 Ita 11/29, Spa 5/22; TL Ita 9/14, Spa 30/39. Rimbalzi: Ita 36 (10 Sandri), Spa 39.

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