Lega (17)

Dopo un’estate tribolata per le famose vicende che si sono susseguite proviamo a tirare le somme del mercato delle squadre del girone B.
AGRIGENTO: Un Matricola terribile. Infatti il roster allestito dalla squadra sicula è di tutto rispetto con gente del calibro di Virgilio, Caprari, Cardillo, Pennisi. Attenzione al giovane Rotondo lo scorso anno a Jesolo.
Roster: Virgilio, Paparella, Anello, Caprari, Cardillo, Giovanatto, Di Simone, Pennisi, Rotondo, Raneri
Dove può arrivare: Una squadra che schiera uno dei migliori play del campionato, un’ottima guardia e uno dei centri migliori della scorsa stagione è destinata ad arrivare in alto. Nel complesso un’ottima squadra poi ,Trapani docet, bisognerà troverà la quadratura del cerchio, perchè i nomi da soli non bastano.
Voto: 8
BARCELLONA: Squadrone quello allestito per coach Gramenzi, con giocatori di notevole calibro (vedasi i vari Guarino, Bucci, Mocavero, Svoboda, Bisconti). Buono anche il reparto giovani con Bonessio e Panzini, due giovani interessanti.
Roster: Guarino, Panzini, Bucci, Svoboda, Bonessio, Li vecchi, Emejuru, Bisconti, Mocavero
Dove può arrivare: Sicuramente una squadra con ottimi giocatori in tutti i reparti e con un allenatore capace. Anche qua vale lo stesso discorso fatto per Agrigento: i nomi ci sono bisognerà riuscire ad ottenere il massimo. Una squadra sulla carta da prime posizioni.
Voto: 8,5
FERENTINO: Mantiene alcuni giocatori della passata stagione (Circosta, Bonaiuti, Zivic, Modica) e ne innesta alcuni molto interessanti (Calbini, Zaccariello, Ochoa, Metz).
Roster: Calbini, Metz, Circosta, Zaccariello, Bonaiuti, Modica, Zivic, Ochoa, Mastrangeli, Briglianti
Dove può arrivare: Le condizioni per blissare l’ottimo scorso campionato ci sono tutte, con una squadra che sulla carta si è anche rinforzata. La concorrenza sarà dura, comunnque potrà lottare per i primi posti.
Voto: 8
MATERA: Roster quasi completamente rinnovato quello allenato anche quest’anno dal confermato coach Corà. Sono rimasti solo Gergati e il totem Longobardi, poi molti volti nuovi (Provenzano, Gilardi, Hassan, Amadori, Lovatti, Grappasonni, Candido). Buono il pacchetto lunghi.
Roster: Gergati, Gilardi, Lovatti, Hassan, Provenzano, Amadori, Longobardi, Grappasonni, Candido
Dove può arrivare: Il pacchetto lunghi è veramente ottimo, la squadra ha buone possibilità di centrare i play off.
Voto: 7
MOLFETTA: Mantiene una parte del roster dello scorso campionato, innestando il ‘big’ Cucinelli, Zambrini e alcuni giovani. Allo stato attuale è di nuovo dovuta ritornare sul mercato per sostituire di Marcantonio, che sarà assente per motivi personali.
Roster: Maggi, Malamov, Zambrini, Gialloreto, Cucinelli, Bellman, Peresini, Tagliabue, Leo, Di Marcantonio
Dove può arrivare: La scorsa stagione è stata abbastanza deludente, la squadra ha delle potenzialità che può sfruttare. Una salvezza tranquilla non glie la toglie nessuno, ma secondo me può entrare anche nei play off.
Voto: 6,5
OSTUNI: Rivoluzione completa per la squadra pugliese: rimane solo capitan Morena tra i giocatori della passata stagione per il resto tutti volti nuovi. Interessanti gli innesti di Amoroso (da Osimo), Ruggiero (da Fidenza) e Pilotti (da Latina). Poi molti buoni mestieranti della serie inferiori (Gallerini,Orlando) e alcuni giovani (Stijepovic e Fontani).
Roster: Ruggiero, Stijepovic, Fontani, Gallerini, Amoroso,Pilotti, Morena, Orlando
Dove può arrivare: Personalmente preferivo la squadra dello scorso anno, comunque si è fatto un mercato ragionevole innestando giocatori di categoria e buoni giocatori dalla B2. Salvezza tranquilla sicuramente poi se si centra una delle ultime piazze play off meglio.
Voto: 6
PALESTRINA: Rimangono alcuni giocatori della passata stagione ma interessanti sono i nuovi innesti. Plateo (da Trapani) è un lusso per la categoria, molto bene l’innesto di Gironi (giocatore troppo sottovalutato dalle grandi squadre) e il ritorno ai piani bassi di Lagioia dopo l’esperienza in A2 con Roseto. Innestato anche il giovane Barraco da Scauri. Attenti al giovane Laudoni, se esplode può essere un valore aggiunto.
Roster: Plateo, Rischia, Alessandri, Bronzino, Lagioia, Laudoni, Benini, Barraco, Gironi, Gagliardo
Dove può arrivare: Le condizioni per ripetere il campionato dello scorso anno ci sono tutte, e magari anche per migliorarsi. Zona play off.
Voto: 7
PERUGIA: La matricola piazza tre ottimi colpi (Caroldi da Trapani, Pazzi da Roseto e Raschi da Treviglio) e alcuni giovani (Defant giovane molto interessante da Reggio Emilia, Grilli da Cremona, Tessitori da Lucca). Rimangono dallo scorso anno Poltronieri, Salibra, Chiatti e Bonamente .
Roster: Caroldi, Chiatti, Salibra, Grilli, Raschi, Poltronieri, Defant, Pazzi, Bonamente, Tessitori
Dove può arrivare: Non male per essere una matricola. Può ambire ad un piazzamento play off, o almeno provarci, se così non fosse una tranquilla salvezza
Voto: 6,5
POTENZA: Quasi tutta smantellata la squadra lucana, che si affiderà alla cura Paternoster. Mantiene i big Grasso e Ruggeri, Rato e gli under Vetrone e Santamaria. Diversi volti nuovi quasi tutti provenienti dalle serie inferiori (eccezion fatta per Maioli). Tra questi Silvestrini, Fazio, De Bartolo, Carrichiello.
Roster: Fazio, Silvestrini, De Bartolo, Santamaria, Rato, Carrichiello, Vetrone, Grasso, Maioli, Ruggeri.
Dove può arrivare: quest’anno la coperta sembra un pò troppo corta. Gli unici uomini di peso sono Grasso e Ruggeri, il resto è una bella scommessa. Se risulterà vincente bene, però, almeno sulla carta, sarà difficile ripetere i fasti della stagione scorsa e si rischia di rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere.
Voto: 5,5
RUVO DI PUGLIA: Anch’essa ripescata grazie alle disgrazie altrui, propone una vera e propria rivoluzione anche tecnica, infatti è arrivato coach Cadeo. Per quanto riguarda la squadra tutti volti nuovi, provenienti per lo più dalla B2, ad eccezione di Simeoli e Zampolli.
Roster: Bonfiglio, Cazzolato, Zampolli, Simeoli, Bossini, Zerini, Delli Carri, Zambon, Del Brocco, De Falco
Dove può arrivare: una squadra ben organizzata però per la B2, infatti al momento del ripescaggio il roster era stato già allestito. Sarà interessante vedere come si comporterà questa squadra in A dilettanti. Per il momento la vedo impegnata a salvarsi.
Voto: 5,5
SAN SEVERO: A seguito del ripescaggio in A dilettanti la squadra pugliese ha trattenuto Capanni e Salamina, per il resto molti i giocatori nuovi. Sono arrivati Rugolo da Casale Monferrato, Squeo da Matera, Rizzitiello da Barcellona, Benedusi da Vado, Chiarello, Fossati e Faggiano dalle serie inferiori e il giovane Marzoli da Teramo.
Roster: Salamina, Fossati, Marzoli, Rugolo, Benedusi, Rizzitiello, Chiarello, Faggiano, Squeo, Cappanni
Dove può arrivare: Dovrà cercare di lottare per la salvezza, anche se Coen, tecnico assai preparato può essere un valore aggiunto.
Voto: 5,5
SANT’ANTIMO: Cambia il coach (arriva Foglia), e mantiene Vico, Gatti e Petrazzuoli. Il pezzo da novanta della campagna acquisti è sicuramente Gizzi. Oltre a lui sono arrivati Valentini da Imola e alcuni giocatori dalle serie inferiori (Politi, D’orta, Maritano).
Roster: Vico, D’orta, Savarese, Petrazzuoli, Gizzi, Valentini, Maritano, Gatti, Politi, Compagnone
Dove può arrivare: Buona squadra ma Gizzi è un giocatore che da solo può portarti a vincere le partite. Salvezza tranquilla di sicuro, ma anche un pensierino ai play off ci sta bene.
Voto: 6,5
SIENA: Perde alcuni pezzi importanti (come de Min) ma mantiene Tomasiello, Casadei, Cuccarolo. I nuovi innesti sono Andreaus (positiva stagione a Firenze prima dell’infortunio) e i giovani Derraa, Portannese e Carenza.
Roster: Tomasiello, Derraa, Diomede, Portannese, Casadei, Andreaus, Mirone, Altieri, Carenza, Cuccarolo
Dove può arrivare: L’anno scorso contro tutti i pronostici ha disputato una stagione super. Potrà ripetersi? Sembra difficile allo stato attuale, la bagarre per i play off sarà dura, comunque potrà dire la sua per centrare una piazza play off.
Voto: 6,5
TRAPANI: Nuovo il coach, Benedetto, e nuova buona parte del roster. Rimangono solo Masper, Tessitore, Candela e Pellegrino. I nuovi innesti sono Canelo, con Benedetto a Latina la scorsa stagione, Evangelisti che si sposta da Barcellona, Corral e Di Capua da Sant’Antimo, Marcante da Siena e il ‘lusso’ Santarossa.
Roster: Canelo, Di Capua, Tessitore, Evangelisti, Marcante, Santarossa, Candela, Corral, Pellegrino, Masper
Dove può arrivare: La squadra sicuramente è un’ottima squadra, in più c’è coach Benedetto, una garanzia. Forse un pò leggerina nella cabina di regia, comunque zona play off.
Voto: 7,5
Matteo Valeri
www.tuttobasket.net
La Giudicante riammette Osimo in A dil.
Scritto da serieadilettanti.it
ha di fatto messo in evidenza la manovra sbagliata effettuata dalla Federazione nell’ultimo Consiglio Federale, manovra che aveva portato all’esclusione di Osimo ed all’inserimento al suo posto della Fortitudo. Adesso (a calendari già fatti) la F.I.P. dovrà ripensare ad un bel po’ di cose. Sicuramente aprendo un dialogo proprio con la LNP. I contatti telefonici fra Federbasket e Lega ci sono già stati in queste ore, una novità rispetto al muro contro muro delle ultime puntate. Domani o venerdì è probabile che la LNP LNP COMUNICATO: LA FORTITUDO BOLOGNA NON LA VOGLIAMO
Scritto da Rosario Giordano



Niente Legadue per la Virtus Siena. Le parole “pessimiste” di Fabio Bruttini nei giorni scorsi avevano fatto trapelare un possibile rifiuto alla Legadue che si è materializzato nella notte. Il consiglio societario di ieri sera si era dato altre ventiquattro ore di tempo per decidere sull’argomento, ma alla fine è bastato meno di un giorno per far cadere ogni dubbio. Siena dunque parteciperà al campionato di serie A dilettanti. Di conseguenza a fare la Legadue sarà l’Assigeco Casalpusterlengo (già pronta anche sul mercato degli americani). Nel pomeriggio ulteriori approfondimenti sulla notizia.

ITALIA UNDER20:SFUMA IL BRONZO. PAOLO ROTONDO 12 PUNTI
Scritto da Ufficio Stampa FIP
Rodi (Grecia) – Per un soffio, ma la Medaglia di Bronzo è della Spagna, che l’aveva già vinta l’anno scorso a Riga. Gli azzurri perdono 75-72 al termine di una gara sofferta, iniziata male e poi ripresa con cuore e determinazione. Non avesse regalato l’inizio dei primi tre quarti all’avversario, l’Italia avrebbe potuto condurre una gara meno affannosa.Lo aveva detto alla vigilia coach Sacripanti. La Spagna è una formazione fortissima. Così è stato ma l’Italia ha dimostrato, seppure nelle battute finali del match, di non esserle da meno e, anzi, di poterla mettere alle corde con le sue doti.
“Un’altra partita di grande cuore – ha affermato il coach – con la difesa che ci ha fatto rientrare in partita. Non siamo stati bravi ad amministrare il ritmo nei primi 20 minuti ma negli ultimi 20 abbiamo preso in mano il match. E’ mancato un soffio contro una grande squadra, ben attrezzata in tutti i ruoli. Non abbiamo mollato un solo centimetro di tutto quello che ci siamo conquistati in questo Europeo”
In cronaca. Il quintetto base italiano è formato da Rullo, Cournooh, Rotondo, Martinoni e Sandri. Risponde la Spagna con De La Fuente, Marco, Rabaseda, Aguilar e Tomas.
L’inizio è la fotocopia della falsa partenza vista in semifinale contro la Francia: troppo morbidi gli azzurri in difesa e spagnoli che si prendono immediatamente il vantaggio (10-0). Per inaugurare il tabellino dobbiamo aspettare la tripla di Cournooh dopo 3 minuti. Subita la botta però, l’Italia non aspetta il secondo quarto per svegliarsi, come successo contro i francesi. In campo c’è una squadra che corre, cerca di far girare palla con calma e criterio e soprattutto appare più reattiva sui palloni vaganti. Concediamo, anche stavolta, centimetri agli avversari, ma dopo i 26 punti rimediati dai francesi è forte la voglia di medaglia. Sandri schiaccia, Truccolo sguscia via ai 207 centimetri del senegalese naturalizzato iberico Mamadou Samb e Martinoni capitalizza entrambi i liberi a sua disposizione: siamo a meno 5 (17-12) a tre minuti dalla chiusura del primo quarto. Cresciamo. Sandri firma il meno 3 (19-16) e Saccaggi il meno 2 (20-18) seminando con una serpentina i difensori iberici dopo l’iniziale controllo difficoltoso. Dopo lo schiaffo spagnolo i ragazzi di Sacripanti hanno raccolto le idee e ricucito lo strappo.
Il secondo quarto si apre con la sfida nella sfida tra i lunghi Martinoni e Samb, con quest’ultimo che si vede costretto, non di rado, a cedere le armi al numero 14 azzurro. Al tiro da tre la Spagna non ne azzecca una (0/7 a inizio seconda frazione) ma spesso non siamo bravi ad approfittarne, mettendo in mostra il solito tallone d’Achille dei rimbalzi. Si scivola a meno 15 (33-18), pagando ancora una volta l’approccio mentale al quarto. Nessun punto segnato in 5 minuti e troppo campo concesso alla Spagna. Sporchiamo di nuovo il tabellino con Sandri, nostro miglior marcatore, ma la Spagna trova anche la tripla. La trova anche Da Ros e se non altro si smuove il punteggio (38-23). Allungano gli avversari fin’anche a 20 punti di distanza (43-23). Rullo prova a risollevare la testa ma l’Italia fatica.
Il secondo tempo si riapre così come si era chiuso il primo: con la Spagna a menar le danze e l’Italia a cercare di contenere l’avversario. Si galleggia tra i 17 ed i 20 punti di deficit. L ‘anima c’è, perché i ragazzi si dannano a rincorrere. Il talento anche, perché non si arriva a giocarsi una medaglia all’Europeo senza avere qualità. Gli azzurri vanno sotto ma non mollano. La Spagna abbassa la guardia e l’Italia ne approfitta, riportandosi con il cuore a meno 8 (62-54). Memori della rimonta contro la Lituania ai quarti (da –14, per ben due volte, alla vittoria finale) ora i ragazzi non possono che crederci fino in fondo.
L’ultimo quarto è quello decisivo e stavolta non si può concedere nulla. Truccolo da tre è una bomba di fiducia (62-57). Aspettando i beniamini di casa, il Venetoklio di Rodi si schiera: è con gli azzurri. Martinoni ancora da tre (64-60). La gara è completamente riaperta quando Rotondo sigla il canestro del meno 3 (65-62). Siamo ad una tripla dagli iberici a 6 minuti dal termine. Ci avviciniamo senza però riuscire a prendere gli avversari. A 3 dal termine siamo sotto di 7 (75-68). Rullo va dentro: meno 5. Truccolo prova la tripla ma il pallone gioca con il ferro ed esce. Sul capovolgimento di fronte un’infrazione di passi mette palla in mano agli azzurri a 1 e 50 dalla fine.
Raspino si appende al canestro e siamo a meno 3. La melina spagnola viene fischiata dall’intero palazzetto. Ancora Spagna. La tripla esce e la palla è azzurra. A 3 secondi dal termine Sacripanti chiama time-out per la strategia finale con gli iberici avanti di 3 (75-72). La tripla della disperazione è corta. La Medaglia di Bronzo resta al collo degli spagnoli.
Medaglia d'oro alla Grecia che, in un palazzetto gremito all'inverosimile, ha battuto la Francia 90-85. Mvp del torneo il greco Kostas Papanikolaou.
Questo il tabellino della finale per il 3° e 4° posto:
Italia-Spagna 72-75 (20-18, 45-28, 54-62)
Italia: Cournooh 8 (0/1, 2/5), Gentile S. (0/2), Marusic 5 (1/1, 1/3), Saccaggi 2 (1/2, 0/2), Raspino 9 (3/7, 0/1), Truccolo 9 (1/1, 2/5), Crotta ne, Rullo 5 (1/4, 1/4), Sandri 11 (4/8, 1/2), Rotondo 12 (3/4, 2/3), Martinoni 8 (1/2, 1/2), Da Ros 3 (0/2, 1/2).
All: Sacripanti
Spagna: Fernandez ne, Marco 9 (3/7, 0/1), Lopez 3 (1/1, 0/3), Almazan 1, Tomas 18 (5/10, 1/2) Llorca (0/1), Rabaseda 8 (2/3, 0/5), Parejo 6 (0/1, 2/5), Samb 3 (1/3, 0/1), De La Fuente 13 (2/6), Raya ne, Aguilar 14 (1/3, 2/5).
All: Aranzana
Arbitri: Zurapovic, Mareus, Dmitriev
Note: T2 Ita 15/34, Spa 15/35; T3 Ita 11/29, Spa 5/22; TL Ita 9/14, Spa 30/39. Rimbalzi: Ita 36 (10 Sandri), Spa 39.
www.fip.it




